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CSIW Christmas Meeting - Milano - 19 dicembre 2004 Ancora memore dei fasti dei Summer Meetings CSIW, durante i quali mi avete onorato dell'incarico di Meeting Manager, anche per il pranzo di Natale 2004, il Nostro Christmas Meeting, ho cercato di organizzare al meglio il convivio, usufruendo degli spazi messici a disposizione dal Ristorante " Il Calabrone", in pieno centro a Milano. L'organizzazione entra nel vivo solo qualche settimana prima attraverso i contatti con il buon Massimo titolare, assieme al fratello, del ristorante, che mi garantisce l'apertura domenicale; si passa poi alla difficile conta dei partecipanti in modo da garantire un congruo numero per l'evento e finalmente, tra timori di blocchi del traffico per l'imperante smog meneghino e il concordare un orario il più possibile compatibile con le patetiche speranze di qualche tifoso interista, arriva l'agognata Domenica. Fin dalle 12,15, ossia con mezz'ora di anticipo sull'orario da ultimo comunicato, arriva l'ottimo Tochioma da Sartano che, non potendo raccogliere funghi tra il cemento e l'asfalto del centro milanese, aspettava con ansia l'arrivo degli altri, sospettando addirittura che il Ristorante fosse chiuso….. Poco dopo, pur ostacolato dai maledetti leghisti che imperversavano per Milano, manifestando contro l'ingresso della Turchia nell'UE, e che avrebbero poi fatalmente ritardato l'arrivo del Serenissimo con famiglia, riuscivo a guadagnare, accompagnato da Giulia, l'ottimo garage-parcheggio convenzionato con il Calabrone. All'ingresso del Ristorante compaiono Luigia e Salvatore e, subito dopo, il prode G. Macrì ( dove ovviamente G. sta per il celeberrimo George, compaesano di Tonino....) da Ferrara, che si è sobbarcato un bel viaggetto dalla dolce Emilia per imbattersi nelle brume (anzi, le bionde) lombarde; ecco poi giungere la cara orobica Viviana, ormai CSIW di adozione, con ben tre partecipazioni agli ultimi tre meetings.!!!. L'atmosfera comincia a riscaldarsi, prendiamo confidenza con l'ambiente, e alla spicciolata ecco arrivare Marcelito Gualtieri con la sua Filo, la cardiologa (come G.) Cecilia, che senz'alcun timore si accosta al meeting sapendo di trovarsi tra amici e poi l'impeccabile Pasquadino, che con la testa ed il cuore ancora sulla pista di Linate, da dove poc'anzi la sua famigliola ha preso il volo per la Calabrifornia, si tuffa nel Christmas Meeting con l'ardore di un ragazzino al primo giorno di scuola senza ovviamente mai dimenticare l'aplomb che lo contraddistingue. Ed il Serenissimo Moderatore con famiglia al seguito? Nonostante fosse il più vicino al luogo dell'incontro, rinuncia ad avvalersi dei potenti mezzi pubblici milanesi per restare imbottigliato nell'orda leghista islamofoba, ed arrivare al Calabrone, insieme ad Alessandra, Matteo e Sveva, quasi a tavola parata… Ormai ci siamo, manca solo l'immarcescibile Mirella e consorte, che, dall'Oltrepo, non possono perdersi questo Pranzo di Natale, seppur traditi dalla mancata compagnia del loro Bibilà, inimitabile istrione ed imitatore, troppo preso dai suoi mille impegni e diletti. Ma anche loro sono nei pressi e, poco dopo le 13,15, con l'acqua ormai cà vulla, mentre u puarcu è ara montagna, siamo tutti attavolati, allineati e coperti con l'intero locale a disposizione e soprattutto con il valente Massimo che comincia a sciorinare i suoi molteplici antipasti tipici e non. Il vino ben presto conquista i convenuti, e non occorre il brindisi augurale che mi pregio di declamare in vista delle imminenti festività, per far sì che i calici si riempiano e si svuotino alla stessa velocità che impiega l'attuale Governo ladro a far passare il c.d. decreto salva - Previti. Tra risotto alla fontina e fusilli cura carni vascia, (tipica espressione acritana) si è ormai nel fulcro della spanzata, cui seguirà una noce di vitello contornata da patate al forno da far leccare i baffi. Intanto Marcelito e Filome~na si appropinquano all'uscita, direzione San Siro, con in tasca gli abbonamenti, nel cuore una inutile vittoria dell'Inter ( di pareggi sono stufi) e nella panza il rimorso per quello che stanno lasciando….. Il dolce si materializza attraverso delle sontuose fette di panettone farcite di gelato alla vaniglia di produzione calabrona che spariscono tra le fauci dei CSIW in men che non si dica. Poi è tutto un tripudio di Vecchio Amaro del Capo, Limoncino, Liquorice e Grappa che fanno bella mostra di loro dinanzi gli occhi spalancati del povero Salvatore Belsito, notoriamente astemio…. come la sua dolce metà conferma….. Il pranzo ormai volge al termine ma i CSIW già pensano ai prossimi Meetings, e mentre già sull' agenda si cerca una data utile per il prossimo Agosto, Gaetano si autocandida a Meeting Manager per il Christmas Meeting 2 in terra brutia, il 28 dicembre 2004. Sarà ancora una volta CSIW Meeting e ancora una volta saranno sempre gli assenti ad avere torto!!! |