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ultimo aggiornamento: 03/09/05
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2004 CSIW Christmas Meeting - 28 dicembre 2004 - Silvana Mansio

8 CUORI NELLA TORMENTA

Come preannunciato il secondo Winter Meeting dei CSIW è stato organizzato a Silvana Mansio, contrada S. Nicola, nel cuore della Sila. Il Manager dell'evento è stato il cardiologo Gaetano Macrì che ha provveduto proprio a tutto… neve compresa. Ora X le 12,15 circa del 28 dicembre quando il questurino S. Ricci con futura signora e Filomena senza futuro consorte (assente giustificato) è giunto a Camigliatello per caricare a bordo del suo bolide due milanesi "doc" Cristina e Laura, cugine del Serenissimo accompagnate da Enea, eterno fidanzato di Cristina ormai frequentatore della Sila da ben… 13 anni! Al gruppo si sono quindi uniti il dottor Andrea G. e naturalmente Gaetano.

Tutti insieme si parte alla volta di S. Nicola accompagnati da sprazzi di sole, folate di vento e brevi nevicate. Il paesaggio della zona sembra incantato e nel giro di poco giungiamo a destinazione. Il ristorante scelto per il meeting è "La locomotiva" e già dal nome è facile intuire che si tratta di alcuni vagoni ferroviari trasformati in bar ristorante nel bel mezzo della "campagna" silana poco fuori Silvana Mansio. L'atmosfera è spartana e tuttavia calda anche grazie alla stufa che viene subito accesa dal gestore del "locale".

Quindi iniziamo subito decidendo il menù da gustare. Antipasto misto per cominciare: pomodori secchi e melanzane sott'olio, funghi misti della zona, capocollo, prosciutto e pecorino, crocchette e olive schiacciate. Il tutto annaffiato con vino rosso e acqua delle fonti locali. Come primi la scelta è caduta su scialatelli: alla pecoraia, sazizza al sugo e ricotta muscia, per Gaetano e Cristina; ai funghi porcini in bianco per Laura ed Enea; al sugo di cinghiale e funghi per gli altri. Fino a questo punto il pranzo è sostanzioso e stuzzichevole quindi decidiamo di proseguire con patate impacchiuse fritte con pancetta, sazizza, cipolle e funghi…. Una vera delizia! Tra una portata e l'altra poi tante chiacchiere, fotografie e un'occhiata alla gatta che gira fra i tavoli facendosi i fatti nostri. Il tempo intanto si fa mutevole e dai finestrini del vagone ristorante assistiamo a sprazzi di sereno e poi ancora nuvole e neve… il paesaggio è davvero bello.

Decidiamo di saltare il secondo e gustare direttamente i dolci con liquori tipici. Un tris di pitta 'mpigliata, scalille con giluppu e turdilli al miele e da bere liquore alla liquirizia, amaro del capo e… udite udite… paesanella. Insomma l'ideale per digerire ma non per mettersi alla guida sotto una tormenta di neve!

Gustato un buon caffè, verso le 15.30 circa, ci siamo messi in macchina per una visita richiesta da Filomena alla vicina diga. Un'esperienza da non dimenticare soprattutto per chi, come Andrea, Stefano e Giulia, non erano certo equipaggiati per una passeggiata sotto la neve. Immaginate la scena: il cielo quasi scuro, il vento impetuoso e la neve pungente….niente di meglio per digerire il lauto pranzo! Diventato ormai buio e per riscaldarci il premuroso Ricci ha proposto la sua casa di Forgitelle. L'idea era di accendere camino e termosifoni ma la caldaia non è ha voluto sapere di partire mentre il camino invece di riscaldarci ha trasformato l'appartamento in un affumicatoio per salumi.

Dopo questa ulteriore esperienza gli 8 cuori si sono salutati calorosamente auspicando a breve un nuovo incontro… che dire

W W i CSIW!!!!