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ultimo aggiornamento: 03/09/05
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4° CSIW SUMMER MEETING 2004
16 agosto - Silvana Mansio - SILA

di Michele Passarelli

Ancora una volta i Cosentini in the World si sono ritrovati per passare una bella, lunga, giornata silana…ed ancora una volta i protagonisti sono stati: 1) L'Ammore con la A maiuscola e 2) 'U Burdellu.

Ma andiamo per ordine, partendo ovviamente dal numero due: 'U Burdellu. A parte quello che hanno fatto i figli aru ristorante e aru barru di Silvana Mansio, il vero burdellu è successo nell'organizzazione del meeting con la solita litica che, ormai, caratterizza ogni nostro Summer Meeting. Se lo scorso anno a partire dal reportaggio del meeting era partito il processo di scisma da parte della cellula romana, quest'anno i problemi sono venuti prima quando Flaviuzzu "Pipi e Patati" Ponte e Claudiuzzu "Carabbinier" Valentini hanno annunciato la loro presenza insieme a 7837 amici (praticamente tutto Santu Lucido, Torremezzo e 3\4 di Fiumefreddo) e il Sereno, anzi Serenissimo, Moderatore, ha preso tempo per chiedere al Sindaco Eva Catizzone lo Stadio San Vito (non concesso in quanto il Sindaco chiedeva in cambio un figlio da lui da chiamare Patroclo come lo zio); una volta trovato lo spazio dove piazzare il gruppo della costa tirrenica, arrivava un SMS nel quale il gruppo scendeva a -3…a quel punto il Serenissimo tradiva il suo appellativo e apostrofava il Carramba Valentini in una maniera nella quale un milite come egli è nel fondo dell'anima non poteva accettare di essere chiamato…insomma, come anticipato, nu burdellu. Un suggerimento…a prossima vota, quannu vi parrate bivitevi na camomilla prima, anzi nu paru… 

Detto questo il meeting si è comunque svolto con la solita allegria e ciotia; purtroppo quest'anno abbiamo avuto la defezione di Zio Aldo, cuoco per passione ma professionista allo stesso tempo per la qualità della sua cucina, che ci ha costretto a lasciare il sito classico della fontana del colonnello e ci ha portati a Silvana Mansio. 

Al meeting sono venuti senza offendersi: Roberto e Anna Perugini, Antonella e Bebbe da Bologna, Pierpaolo Piluso e Raffaella, Piero Filice, Salvatore e Luigia, Angelo Guido, William Gabriele, la famiglia Pasqua, la Serenissima Famiglia, la Micheluzzo's Family, e, infine, Stefano e Giulia….ed ecco l'Ammore…le parole più frequenti della coppia sono state annuncio, nozze, invitati, lista…e così via…addirittura Piero Filice ha chiesto il valore del corredo di Giulia in modo da capire se l'affare si po ffa o meno…si po' ' ffa. 

Il menù della giornata è stato: antipasto calabro, con capeccuaddru, prisuttu, milunciane, zucchine, fungi, pimmaduari sicchi , alive e muzzareddricchia;  di primo ci siamo calati un fusillo casereccio alla pecorara ( fungi e sazizza) e penette zucchine e fungi, mentre di secondo ci siamo appoggiati una sazizza alla griglia con patane mpacchiuse e filetto di puarchiciaddru avvolto nella pancetta con nsalata; per finire milune e milunicchiu (detto anche milune i pane) e cafè. Il tutto per oneste tre ore e mezzo di cibo allietato da vino della casa (apprezzato da Dino e Micheluzzo e aspramente criticato da Piero e Raffaella) con aggiunta della cosentinissima Gazzosa Gallo.

 Da notare tre brindisi iniziali uno poetico del questurino (qualcosa come "trallallà, trallallà, brindisi faccio alla comunità), uno demenziale di Micheluzzo ("Questo vino si beve curi mazzacord, brindisi faccio ai cusentini in deuord) e uno culturale di Piero (chissà però l'addi scriva iddru picchi ummu ricuardu). Alcuni Bambini intanto mangiavano altri (foto Picciriddre) nel frattempo hanno torturato una paio di cani e si sono fatti una serie di giri sui cavalli (e chiamali cavaddri ca s'offendano) al modico prezzo di un euro per trenta secondi…economico. Alla fine del pranzo ci siamo diretti a Silvana Mansio "Down Town" dove i picciriddri si su appoggiati u gelatuzzu, alcuni si sono appoggiati su una panchinae tutti insieme abbiamo scattato la classica foto olltugheder. Durante il post gelato si sono svolte un paio di animate discussioni: la prima riguardava il fatto che la coppa del nonno fosse Motta o Algida, con Piero Filice che giurava che era Algida…ed infatti era Motta ("ma qualche anno fa la Algida gli ha ceduto il brevetto"); la seconda sulla bellezze di Roma rispetto a Milano: tutti contro Raffaella…ma la cosa carina era che quelli che sostenevano la bellezza di Roma vivevano tutti a Milano…allura iativinne no? La riunione si è sciolta per alcuni (Micheluzzo, Dino, Roberto, Antonella) mentre i rimanenti coraggiosi si sono fatti il giro delle vette con cafè a Botte Donato 

Viva i CSIW e, come sempre, viva l'ammore (buagliu bida i partecipazioni prima i Natale)!

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