Arriviamo a Dublino un assolato pomeriggio di fine luglio, sbrighiamo le pratiche di
sbarco e, dopo aver constatato che l'Alitalia fa danni anche qui, ci avviamo verso il centro città in bus..........e già qui abbiamo dovuto
sforzarci tantissimo considerato che non salivamo su un autobus dai tempi dù costabile !!!!! Trovato posto in un ostello (nel quale abbiamo
incontrato il mitico A. Blasi, noto intrattenitore cosentino residente a Londra a causa di motivi calcistici.......se qualcuno ne ha notizie è
pregato di comunicarcelo........) e scattata la relativa foto di rito.
Pianifichiamo il futuro...........ovvero......da bravi CSIW (molto in de uord) facciamo un planning (!) per i
prossimi 13 giorni. Gli obiettivi sono molteplici: girare il girabile e visitare il visitabile; mangiare di tutto e di più al fine di conoscere
approfonditamente la tradizione culinaria hiberniana; convincere gli irlandesi che il loro non è cibo (obiettivo abbondantemente
raggiunto....ma non anticipo nulla.....); conoscere il maggior numero possibile di autoctoni e convertirli alla causa rossoblù (cchiù simu e
cchiù casinu facimu.....); parlare in dialetto cosentino con il pescatore di Inishmore (una delle tre bellissime isole Aran) e capirsi !!!!!!
Passiamo ai dettagli: le prime (ed ultime direi) difficoltà nella
realizzazione del nostro programmino le incontriamo proprio a Dublino; ci accorgiamo quasi subito che gli italiani non sono proprio ben visti in
loco e che, nella fattispecie, NOI non siamo ben visti....... In realtà sveliamo l'arcano dopo soli 7 minuti di permanenza in Temple Bar
(quartiere centralissimo pieno di pub e di 'mbriacuni).........ovvero......Dublino è piena zeppa di italiani cafoni e butterati, ululanti e
sbavanti !!!! L'esempio lampante è dato da un gruppo di romanazzi che, scontenti della performance di un artista di strada (il poveretto aveva
fatto il suo spettacolino e si aspettava qualcosa di più dei 55 cents generosamente offerti dagli italici astanti), lo invitano gentilmente a
raccattare il danaro "pena" un paliatone imminente ("ahò......sennò te fregamo i sordi e tte menamo puro !!!!!.....")
!!!!!!! Noi siamo scappati proprio durante l'applauso scattato in risposta alla "felice" battutaccia.......tutti italiani eh?? Ma non
finisce qui.......la nostra italianitudine ci pone di fronte ad altri problemucci il giorno dopo, proprio durante la disperata ricerca di
un'auto a noleggio !!!! Ci rechiamo presso l'ufficio preposto (o meglio........presso gli uffici preposti visto che abbiamo girato tutto il
pomeriggio.....) e, con fiducia smisurata, chiediamo gentilmente un mezzo di locomozione.........la risposta è poliedrica e quantomeno
criptica: "......mmm....italiani??...non ho macchine !!!", "...mmm....italiani?.....quanti anni avete??...come??.....troppo
giovani!!", "...mmm....italiani??....ce l'avete un lavoro??.....no??.....andate a piedi!!", "...mmma ce l'avete la carta di
credito, le analisi del sangue, il pap test, la dichiarazione dei redditi 2003 e la prova che avete votato Berlusconi??......naaaa......pigliate
l'autobus!!!"...insomma, per farla breve.....abbiamo provato cosa vuol dire essere emarginati e vittima dei luoghi comuni!!!!....ma la
nostra cosendinità ci ha sostenuto fino alla fine e, dopo tribolazioni, spergiuri e macumbe siamo riusciti ad ottenere una fiammante Citroen C3
color cacca !!!!!!
Bè, alla luce di tutto ciò, posso tranquillamente dire che "dubliners" screanzati ce ne
sono.......ma gli italiani in vacanza all'estero non esagerano in gentilezza, educazione, bon ton, finezza...........anzi !!!!!!!!! Dopo tale
impatto critico ci eravamo costruiti un'idea negativa degli irlandesi.....in effetti non avevamo ancora incontrato la tanto propagandata
"irish welcome"......e, per come stavano procedendo le cose, non ci speravamo più !!!!!!! Ma, come sempre accade, mai dire mai!!
Giriamo le vele verso la west coast ed approdiamo a Galway, proprio durante le corse dei cavalli ed il famigerato "bank
holiday"......ovvero.....il loro periodo di cazzeggio....insomma, non si trovava un posto manco a pagarlo triplo!!!!.........ma ecco che,
quando tutto sembrava perduto, la vera Irlanda ci si svela e la vera accoglienza irlandese si palesa davanti ai nostri increduli occhi:
riusciamo a trovare alloggio in un piccolo paesino (Portumna) grazie all'aiuto di una vecchina (+ o - 80 anni) che, a mezzanotte e sotto una
pioggia torrenziale, si è attaccata al telefono fino a quando non è riuscita a sistemarci!!!!!!.......sarà stato il nostro strano aspetto da
cosendini in vacanza (cioè pantaloncini, scarp'ì tennis e magliettina umida, cazietto bianco fradicio e maleodorante), sarà stato il nostro
inglese-calabrese molto accattivante (e, consentitemelo, molto sexy), comunque abbiamo ispirato fiducia!!!!! E da qui in poi la strada è stata
in discesa per i rimanenti 10 giorni !!!!
Un certo imbarazzo ci ha comunque accompagnato durante la nostra permanenza a causa di alcune tipiche e
simpatiche contraddizioni "irish": mangiare in un ristorante può voler dire rischiare di lavare i piatti (i prezzi sù nà picca
esagerati.....considerato che poi ti danno da mangiare animali strani cotti in modo ancora più strano....); non esiste il bidet (ma siamo noi
italiani ad essere troppo morbosi.......accattatevi i frescenclin....); non esiste il miscelatore dell'acqua....ovvero....hanno due rubinetti
nel lavandino, uno caccia fuori acqua fredda e l'altro la calda.....il problema è che i due "cosi" distano più o meno un metro
!!!!!! (per farci la barba abbiamo dovuto utilizzare il meglio delle nostre conoscenze ingegneristiche !!!!! ); si guida a sinistra (non
facciamo i provinciali....la destra ci ha portato a questo governo......); mangiano uova fritte e pancetta ccu sazizza alle otto e mezza di
mattina (diciamoci la verità......chi non ha mai sognato di alzarsi dal letto e calarsi pane e cotica........quindi......gli irlandesi sono dei
precursori.....); hanno la corrente a 220 ma utilizzano prese con tre buchi disposti a triangolo (vabbò.....direte voi.....c'è una certa
simbologia....e comunque comprati n'adattatore.........- 4 gheuri n.d.r. - ); in alcune zone parlano, leggono, scrivono e utilizzano cartelli
stradali in gaelico (...che mi può andar bene per i primi tre casi.........ma guidare a sinistra con la nebbia e la grandine seguendo
indicazioni scritte su segnali piccolissimi in un idioma assurdo pieno di "ch" "sfh" "slo" "ghn"
"cazzh" ecc. non è proprio il massimo della vita.....sebbene io provenga da anni di Salerno - Reggio Calabria.....e scusate se è
poco....)........... Per completezza bisogna anche dire che, a fronte di tanti pseudo-contro......c'erano tanti pro: posti da sogno e paesaggi
fiabeschi praticamente ovunque; senso civico e rispetto della natura oltre l'immaginabile (della serie che non si trovava una cacca di cane sul
marciapiede manco a pagare.....); tranquillità e serenità....nessuno alzava la voce....e chi lo faceva aveva una strana parlata
italiana......;
gli autoctoni bevono tantissimo, si 'mriacano ogni sera ma nessuno rompe le
palle....anzi....; gli irlandesi sono persone accoglienti (salvo qualche eccezione....vedi sopra) all'ennesima potenza, sono estroversi ed
espansivi e piacevolmente curiosi.....abbiamo girato diversi pub e mai una sera siamo rimasti soli al tavolo.....c'era sempre qualcuno che
voleva scambiare quattro chiacchiere......; hanno la Guinness !!!!! (e ciò basta a giustificare la nostra presenza lì....); amano la pasta
china..........
Dopo aver visto il Connemara National Park (bbellissimo) e le Isole Aran (indescrivibili ......c'erano pure le
foche spiaggiate.......uguale-uguale a Torremezzo), e le allucinanti Cliffs of Moher (qui accanto nella foto) abbiamo fatto rotta per il sud
ovest (Co. Kerry) e ci siamo fermati a Killarney...........
E qui, cari ragazzi, abbiamo avuto incontri ravvicinati con il meglio
dell'Irlanda !!!!!!! ci ha ospitato una famiglia (i Moriarty...grandissimi mangiatori di pasta china) per una settimana
circa mettendoci a disposizione un mini appartamentino comunicante con la loro abitazione.......la cosa è andata così....abbiamo bussato alla
loro porta e ci siamo inginocchiati allo scopo di ottenere un tetto sotto cui dormire a poco prezzo......disposti a coricarci anche per
terra!!!!!!!............ma sicuramente la cosa che ha convinto definitivamente Nelius (il padrone di casa) è stata la nostra offerta in
cambio........pasta china e cucina tipica per tutti !!!!!!!! Avevamo trovato i primi cosentirlandesi !!!!!!!!!!!!!
Il feeling è stato immediato; dopo aver preso il primo thè assieme, il padrone di casa ci ha
presentato il resto della famiglia.......moglie e tre figli più 5 o 6 gatti !!!!!.....il resto è stato Guinness, Guinness, Guinness.........
Ci siamo sentiti davvero a casa !!!!.....tanto che le ragazze hanno subito messo mano ai fornelli........giusto per non perdere le vecchie, care
abitudini calabresi..... .......il pasta china day era ormai imminente (d'altronde glielo avevamo promesso in fase di
contrattazione........)......per cui tra una passeggiata nel Gap of Dunloe (12 km di violenza ma ne è valsa la pena......), un giro nel Ring of
Kerry ed una escursione nella Dingle Peninsula, abbiamo trovato il tempo per fare la spesa ed
organizzare la pasta china con contorno di patane 'mpacchiuse ccu zafarani e cipuddra (ma non era quella di Tropea.......)..........ah.....tra
parentesi....la spesa l'hanno pagata loro.....noi abbiamo portato il vino......(ma non era quello di Donnici....).
Il risultato??......Pastachina e Patate e Peperoni.
.....bè..... come potete immaginare (e qui mi ricollego a quanto scritto
precedentemente circa gli obiettivi di questa missione in terra straniera e selvaggia e priva di insaccati....) gli irlandesi hanno cercato di
mangiare anche la teglia leccandone i bordi e osannando Dora (la cuoca) e Daniela (l'assistente), elevandole entrambe agli onori degli altari e
convertendosi immediatamente al culto dalla suprissata, giurando che avrebbero imparato "Lupi alè" a memoria e che sarebbero al più
presto scesi in Calabria in pellegrinaggio con parenti ed amici per visitare il S.Vito, à Sila (....fontana
del Colonnello....) e conoscere tale Salvatore Merando, noto guru custode del
segreto della cosentinità in the world !!!!!!!!!!!!!
Che dire??......avevamo raggiunto tutti gli obiettivi......completato la missione e diffuso il verbo a sufficienza (siamo andati noi lì.....o
sono venuti loro ????) .......era venuto il momento di far rotta verso l'odiata/amata Dublino........anche perché erano finito i sordiiiii
!!!!!!!!!!!!!!!! (...i gheuri...per intenderci....)
Lungo il nostro cammino abbiamo incontrato culture diverse, animali strani, , cibi ignoti, e vie impervie e
pericolose, ma anche tanti amici ....formalmente irlandesi..........sostanzialmente COSENTINI !!!!!!!!.........è solo che nessuno glielo aveva
ancora detto.
Tirando le somme.......tornerei in Irlanda, paese magico ricco di storia, cultura dell'accoglienza, prati di
un verde oltre l'immaginabile e profumi indescrivibili (ma pure qualche strana puzza di vacca.....) anche subito................... .....ma ci
tornerei soprattutto perché vi sono tanti Cosentirlandesi.....simili a noi, con il nostro stesso entusiasmo e la nostra stessa gioia di
vivere.....la nostra stessa "saudade" e la stessa vilienza........qualcuno ha detto che "in Irlanda non ci sono stranieri......ci
sono solo amici che non si sono ancora incontrati !!!!!!!!! "
Per cui......MODERATO'.....l'anno prossimo ù miting ù facimu a Killarney !!!!!!!!!!!!!!!!!!!