Clamoroso all'Ezio Scida! Il Cosenza sbanca Crotone e si assesta solo al 3° posto in classifica. Partita magistrale meritatamente vinta giocando si
col cuore ma anche e soprattutto con la classe di un giocatore che si sta rivelando fondamentale in queste ultime partite: Pietro Strada, giocatore
dai gloriosi trascorsi in Serie A, tocco vellutato e classe da vendere, un vero lusso per la serie cadetta. E' bene dire subito che tutta la squadra
ha giocato"alla grandissima", dalla partita col Piacenza ad oggi si sono visti enormi progressi, insomma sembra che il Cosenza sia tornato
quello di inizio campionato con in più la presenza di giocatori quale Strada, Giandebiaggi, Silvestri, e speriamo anche Lentini e Guidoni, insomma
guagliù "cià putimu fa"!!!!!!!!!!!!! Eravamo in 1000 (e anche questa cifra la dice lunga sulle possibilità che avevamo, ricordate
Garibaldi! Eh eh eh), i mienzi sballati, chiassosi e felici come ai vecchi tempi (ricordate Monza '88 o Padova `88 ) insomma una festa incredibile
sotto un sole cocente dopo che tra Camigliatello e Croce di Magara eravamo invece stati accolti da una leggera nevicata che rendeva il paesaggio
assolutamente caratteristico! Totale correttezza tra le due tifoserie che a dire il vero si sono ignorate, insomma rispetto ma non gemellaggio (tranne
nu poveru ciuatarieddru ca iettava sale e ni facia i corna ma a polizia ha pensatu bbuanu du palià!!!!!!!!). Ragà penso che da oggi si respirerà
un'aria diversa in città, non più scetticismo e indifferenza (troppe volte siamo rimasti scottati) ma un entusiasmo che , se i risultati dovessero
continuare a darci ragione, si trasformerà prima o poi in "Carnevale di Rio" e spero tanto che (facimu i dovuti scongiuri) non dico tutti
ma molti di voi possano partecipare a qualcosa di bello ed entusiasmante come tanti, ma tanti anni fa!!!!!!
Giusto per dovere di cronaca vi lascio la
formazione degli 11 liuni ca nannu fattu vincia: Pantanelli, Parisi (Colle), De Angelis, Silvestri, Paschetta, Pavone, Giandebiaggi, Strada, Altomare
(Valoti), Zampagna,"Dumbo" Savoldi (Guidoni). Marcatori: 10' ZAMPAGNA, 18' deflorio, 15's.t. PAVONE!!!!!!!
Baci e abbracci
Il vostro inviato
speciale Nunzioman
Cari amici vicini e lontani, immagino che tutti voi sappiate della "grandissima" vittoria dei lupi; alla vigilia eravamo in molti a non
disdegnare un pareggio (le partite con Chievo e Torino qualcosa hanno insegnato) soprattutto in considerazione del fatto che il Venezia è forse la
migliore squadra della B ed anche tenendo conto del loro ruolino di marcia fuori casa (ben 6 vittorie), è arrivata invece una vittoria, l'ennesima di
questo periodo magico, che ci proietta in beata solitudine al 2° posto e con un margine di 3 punti sulla quinta!!!! Bisogna dire subito che i
lagunari meritavano almeno il pareggio ma……miegliu cussì, ogni tantu ci vò puri nu poch'i culu e poi in fondo il portiere ci sta pure ppi parà
(mitico Pantanelli!!!!!!!!!!). Anche oggi la giornata era bellissima e per una volta i cosentini hanno risposto alla grande al richiamo del S.Vito
(13.000 – 15.000 le presenze, portoghesi compresi), tifo caldo e gemellaggio con i tifosi ospiti, insomma natra iurnata ccuri fiocchi cosi come a
Crotone! Come dicevo all'inizio è stata una partita difficilissima: da un lato i nostri giocatori troppo contratti e timorosi ma anche giustamente
attendisti, dall'altra il Venezia partiva subito in quarta imponendo il proprio gioco forte di un centrocampo che si avvaleva di quel gran giocatore
che è Stefano Morrone (Pagliù t'arricuardi a Stefanuzzu????); a complicare le cose si ci è anche messa la malasorte che dopo circa 20 minuti ha
fatto si che il mitico Strada si facesse male uscendo dal campo (speriamo cunn'è nent'i grave!).Cosi il primo tempo è passato in fretta senza
particolari sussulti sotto l'occhio vigile del bravissimo Collina. Nel secondo tempo i lupacchiotti sono apparsi subito più in palla, evidentemente
Mutti negli spogliatoi deve essersi fatto sentire, ma comunque poco incisivi; i 13.000 allenatori del S.Vito avianu già cangiatu 48 iucaturi, 7
allenaturi e persino u magazziniere ca un ciavia datu i scarpette bbone, quando "Dumbo" Savoldi si è bevuto sulla sinistra 3 giocatori
avversari e ha lasciato partire dal fondo un cross tagliato che ha pescato in piena area, solo soletto, il "gigante" Giandebiaggi che non ha
fatto altro che appoggiare la palla in rete!!!!!!!!!! Guagliù, u stadiu è crollato, i giocatori impazziti e i 13.000 allenatori tutti concordi ca
menu mali ca Mutti unn'avia cangiatu Savoldi, ca menu mali cavimu Mutti ca è unu concreto e che, infine, menu mali cavimu stu magazziniere ca ngarra
sempr'i scarpette!!!!!!!!! I successivi 30 minuti + 5 di recupero su stati na sofferenza. Spuntavano veneziani da tutte le parti e fioccavano palle
gol in continuazione; grazie però ad un'attentissima difesa, al generosissimo Zampagna ed al nostro portierone "Panta" abbiamo vinto e…tutti
sotto la curva a rinnovare un gesto che è na meraviglia!!!!!!!!!!!!
Beh ora tocca a voi TUTTI A MONZA e ……………………….FORZA
LUPI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dal vostro inviato Nunzioman
Grandi!!!! Non c'è altro aggettivo per definire i lupi di oggi; espugnando l'Arechi di Salerno i giocatori del Cosenza hanno compiuto l'ennesima
impresa di una stagione che comunque vada a finire ci sta regalando emozioni continue, nel bene come nel male. A chi si aspettava una squadra dimessa
e poco concentrata dopo il capitombolo interno con il Cagliari i ragazzi hanno risposto con una prestazione tutta grinta, cuore e perché no fortuna!!
Mancano ancora 7 giornate al termine, siamo al 5° posto staccati di 4 dalla "A" e di 5 addirittura dalla prima, con 4 scontri diretti di
cui tre fuori casa ancora da giocare: lo dicono tutti la partita di Verona con il Chievo potrebbe rappresentare una svolta per il nostro cammino,
staremo a vedere intanto concentriamoci sul Treviso nostro avversario di domenica prossima. Per gli amanti della cabala (a Cusenza in pratica
tutti!!!!) l'ultima vittoria in quel di Salerno firmata Michele Padovano, anno 1987, ci proiettò in serie B dopo oltre 25 anni, e questa volta???? La
cronaca della partita: PRIMO TEMPO: esemplare da parte del Cosenza che parte subito forte facendo capire che vuole vincere, così al '16 Guidoni, uno
dei tanti ex, su angolo di Strada insacca la porta avversaria! Il Cosenza non si chiude anzi ribatte colpo su colpo agli avversari rischiando di
raddoppiare in chiusura con Parisi di testa. SECONDO TEMPO: l'espulsione di Paschetta al `7 e l'ingresso di Di Michele cambiano il volto della
partita, diventa un susseguirsi di azioni avversarie che tra clamorose palle-gol, un palo e una traversa sono sempre sul punto di pareggiare, ma un
pizzico di fortuna e il solito grandioso Pantanelli ci permettono di chiudere la partita in vantaggio. Anche oggi tre giocatori su tutti:
"Gatto" Silvestri in difesa, e chini passa!!! Strada e Lentini in avanti, guagliù raramente si su visti due iucaturi cussi a Cusenza!!!!!!!
Insomma torniamo a sperare ma non a illuderci, sarà molto difficile ma intanto godiamoci questa vittoria, non capita tutti i giorni di vincere a
Salerno e oggi c'iamu fatta!!!!!! LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI!!!!!!
Baci e abbracci
Nunzioman
Menu male!!!! E chi ni ci sperava cchiù! Stavamo già tutti bestemmiannu e malediciannu i vari giocatori quando eccoti servita al '92 la più
insperata delle vittorie: un solo nome su tutti: GIANLUIGI LENTINI. Anche oggi come ormai accade da tempo ha preso per mano la squadra trascinandola
dal `1 al '94 con giocate che vi assicuro raramente si sono viste al S.Vito; non ricordo un giocatore con tanta classe negli ultimi 20 anni a Cosenza
e non scrivo queste cose sulle ali di un entusiasmo che potrebbero rendere poco obiettivo il mio giudizio; la scena che si ripete in maniera ossessiva
sul campo è vedergli passare la palla sulla fascia sinistra, Lentini con passo felpato, spesso da fermo e con una serie di finte ubriacanti lascia
sul pusto1, 2 talvolta persino 3 avversari riuscendo poi a pennellare in area cross perfetti che nessuno è mai in grado di sfruttare, insomma è un
vero piacere vederlo giocare e probabilmente rappresenta la nostra vera carta da giocare sul tavolo della promozione! La squadra anche oggi ha
faticato moltissimo, troppo, pur avendo di fronte degli avversari non di primo piano, anche se bisogna ammettere che ultimamente chi scende al S.Vito
sembra giochi la partita della vita: bravi loro o obiettivamente non irresistibili noi??? La nostra difesa, un tempo baluardo insuperabile, è ormai
irriconoscibile eccezion fatta per "Gatto" Silvestri; Pavone e Mercier (in sostituzione di De Angelis e Paschetta rispettivamente
infortunato e squalificato) hanno messo in mostra un campionario di mostruosità che puntualmente annullava quanto di buono costruivamo in avanti!!!!
La cronaca dell'incontro: PRIMO TEMPO: davanti al solito pubblico di pochi affezionati (5000??) ed in una cornice completamente invernale con pioggia
e montagne della Sila circostanti imbiancate, anche oggi siamo al primo affondo passati in svantaggio merito di una fortunosa deviazione di Valoti che
ha spiazzato Pantanelli: una colpo durissimo al morale dei giocatori che non sono stati in grado di far nulla fino al '46 minuto in cui Lentini
(sempre lui) scatta in contropiede, supera un giocatore , si allunga sul portiere in uscita e......vola giù! Rigore? Simulazione? Poco importa
l'arbitro assegna il penalty e....Zampagna realizza in modo perfetto. Situazione ideale, andare negli spogliatoi in svantaggio avrebbe reso tutto più
difficile. SECONDO TEMPO: neanche il tempo di iniziare che un rimpallo assolutamente fortuito e fortunoso ci porta in vantaggio!!!! Un gol cosi non lo
avevo ancora visto a Cosenza, meglio tardi che mai. Adesso abbiamo la partita in pugno: il Treviso è stordito, quasi rinunciatario e in più di un
occasione potremmo triplicare, ma da qualche parte sta scritto che si deve soffrire e cosi al '58 eccoti servito uno stupendo pareggio su azione
susseguente a calcio d'angolo del Treviso. Ma mannaia ara morte!!!!! Demoralizzati, stanchi ed anche imprecisi non riusciamo a combinare nulla,
Savoldi subentrato a Zampagna continua ad essere l'ombra di se stesso, che peccato!!!! Il nostro è un arrembaggio sterile ma generoso: simu già
tutti lì pronti a fuia ppi trasa ntra machina e nun restà imbottigliati ca annu ciertu puntu sienti nu boatu: LENTINI ha fattu u miraculu (ennesimo
slalom, tiro dal limite e gol nell'angolino!!) ed io mu signu persu!!!!! Ma mannaia ara ..........Meglio cosi, ci mintissa a firma ogni duminica per
sfighe del genere, l'arbitro fischia subito, tutti sotto la curva, squilla il telefonino: è Nanni Pasqua ca vò sapì il perché di questo ennesimo
pareggio (eh eh eh Televideo ancora non è aggiornato!!!) , con fare calmo e tranquillo gli urlo: AMU VINTU!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Baci e abbracci
Nunzioman
Maledetto calcio!!! E' capace di regalarti delusioni che difficilmente riesci ad assorbire! Come dopo Monza, ma molto più di allora, anche oggi
vorresti non esser tifoso, fregartene e goderti una sana domenica di ozio. Purtroppo (o meno male) cosi non è, ed allora bisogna subire l'ennesima
delusione, tra le più cocenti! Oggi era in ballo una buona fetta di serie A e trovarsi in vantaggio a 13 minuti dal termine sul campo di una diretta
concorrente, dopo un gol strepitoso di Adriano Fiore, penso abbia fatto emozionare e allo stesso tempo sognare un po' tutti! A Cosenza si è sentito
un autentico boato; in tv Fiore con la sua cavalcata sotto la curva dei 1.500 tifosi cosentini ha reso il tutto ancora più magico, via la maglia e in
ginocchio: Guagliù roba da pelle d'oca!!!! Ma come il buon Abatantuono insegna spesso "il destino è beffardo": in 5 minuti siamo passati
dal paradiso all'inferno, un 1-2 da incubo che ancora adesso fatico a digerire; ma picchì sulu annua capitanu sti cose??? E' presto detto: siamo una
buona squadra ma non siamo forti, abbiamo preso 2 gol incredibili, in contropiede, il primo peraltro con Lentini fermo per un problema fisico. Avevamo
giocato una partita perfetta, non spettacolare ma attenta, senza particolari affanni e svarioni, e quando ormai eravamo convinti di poter pareggiare
un incontro delicatissimo eccoti servita su un piatto d'argento l'occasione della vita: passare in vantaggio; e invece anziché galvanizzarci, buttare
i palloni in tribuna, spezzà i gamme all'avversari, che facciamo? Continuiamo a giocare di fino, molli sulle gambe e con la testa a chissà quali
prossimi traguardi. Loro invece hanno ripreso a giocare concentrati, veloci più che mai, senza la paura e i timori che in quel momento avrebbero
assalito qualsiasi altra squadra con il risultato di vedersi regalata, perché di regalo si tratta, una partita che a questo punto li proietta in
serie A, u Chievo!!!!!!!! Peccato! Peccato! Peccato! Qualcuno si ostina a pensare che non tutto è perduto, ca putimu ancora fa quindici punti;
potrebbe essere ma intanto le certezze sono: se fino ad oggi potevi fare la corsa su tutte, visto il distacco non proprio incolmabile, da stasera
Piacenza, Chievo e Torino (cchi culu ha signatu aru '91) hanno un mezzo piede in serie A; resta il Venezia, che continuo a considerare la squadra più
forte, con i suoi 4 punti di vantaggio, senza perdere di vista la Samp. Insomma è tutto mostruosamente difficile, quasi impossibile, ma loro, i
giocatori, DEVONO ancora crederci!!!! La cronaca della partita: C'è stato un sostanziale equilibrio per tutti i 90 minuti, senza particolari
sussulti, l'impressione era chiara: primo non prenderle e provare eventualmente il colpaccio affidandosi ai colpi d'estro di qualche giocatore! Fiore
ha spezzato questo equilibrio dando il via ad un finale di partita vietato ai cardiopatici e soprattutto……………. ai tifosi dei Cosenza!!!!!!
Il buon Gigi Lentini non ha fatto la differenza, pur dando tutto in campo, la sola nota positiva, in chiave futura, a questo punto può esser
rappresentata da Adriano Fiore: per quanti non lo sapessero è il degno fratello di Stefanuzzu,
è anche lui un buon giocatore che forse meriterebbe una maggiore attenzione da
parte del nostro allenatore! SEMPRE E COMUNQUE: LUPI!!! LUPI!!! LUPI!!! LUPI!!!
Baci e abbracci
Nunzioman
Guagliù, cchi partita!! Cchi spettacolo!! Inizio subito col dire che l'entusiasmo per una partita tanto bella e spettacolare prevale sull'amarezza
del risultato e della conseguente classifica. Avevo ormai risposto i sogni di promozione nel cassetto ben 15 giorni addietro, per cui per oggi voglio
godermi questo incontro che comunque i Lupi meritavano pienamente di vincere. Ricapitolando: è stato un alternarsi continuo di emozioni; gol, pali,
traverse, sforbiciate, insomma di tutto proprio nel giorno in cui il nostro tasso tecnico era vicino allo zero viste le concomitanti assenze di
Lentini, Strada, Giandebiaggi cui si è aggiunta dopo pochi minuti quella di Silvestri. Ed invece i lupacchiotti messi in campo hanno tirato fuori
concentrazione e grinta raramente viste!!! Su tutti Imbriani e "Dumbo" Savoldi, autore quest'ultimo di una doppietta e di una prestazione
che ci fa rimpiangere molto la sua assenza nel periodo più importante della stagione! Da parte nostra ho contato almeno 7 palle-gol limpidissime, con
l'aggiunta di un clamoroso palo di Fiore su pallonetto e di 4 bellissimi goal. E a render ancor più bello il tutto è stata anche la fattura dei gol,
tutti di prima, tutti al volo, in conseguenza di azioni veloci, corali che hanno letteralmente stordito la Samp (escluso naturalmente il secondo su
rigore). Uniche note stonate il gol del 4-4 su autorete magistrale di Mercier, il gol del 3-3 viziato da chiarissimo fallo di mani di Flachi e il non
aver saputo gestire il doppio vantaggio sul 3-1. Ma cchi ninni frica: tantu in serie A un ci iamu u stessu, e allora godiamoci questa partita che
resterà negli annali del Magico Cosenza non solo per l'inusuale punteggio ma anche e soprattutto per lo spettacolo offerto (paria nna partita `i
calcio inglese!!)!!! GRAZIE RAGAZZI!!!!!! La cronaca della partita: PRIMO TEMPO: il Cosenza parte a razzo e dopo soli tre minuti Savoldi, autore di
un'azione ubriacante, serve sul destro di De Francesco un pallone che di prima viene scaraventato in rete! Il pareggio doriano a metà del tempo con
un altro bel tiro al volo di Flachi! Il tempo di ripartire e nuovo vantaggio cosentino ad opera di Savoldi su rigore da lui stesso procurato dopo
l'ennesima serpentina in area avversaria! Il I° tempo potrebbe regalarci altri gol ma sfortuna, imprecisione, u sidici du portiere e ppuru a bravura
sempre du portiere ci negano questa gioia! SECONDO TEMPO: si apre subito col terzo gol del Cosenza sempre di Savoldi, al volo, imbeccato dal
bravissimo Imbriani!! Tutto finito?? Macchì!! Nel giro di 5 minuti la Samp riagguanta il risultato per la gioia dei 50 tifosi doriani al seguito!
Palla al centro, si ricomincia ed è subito 4-3 questa volta ad opera di Guidoni tanto per cambiare al volo nell'angolino basso del portiere
avversario! U stadiu crolla! E' na bolgia! Quante emozioni! Che bello! Vo vida ca mò tempo tri minuti e pareggianu?? Infatti è cosi ma ahimè il gol
ce lo facciamo da soli: Mercier gol di testa perfetto, peccato ca a porta unn'era chira giusta!!! E ora che succede? Cos'altro ci riserva la partita?
L'ennesimo contropiede cosentino con Fiore che partendo da lontano, solo davanti a Sereni ha l'intuizione di beffarlo con un perfetto pallonetto!!!
Silenzio: seguiamo tutti la traiettoria del pallone che lentamente scende verso la rete ma…..mannaia ara morte ni simu dimenticati cca c'è ru
palu!!!! Ohi Fiò i cchiru peduzzu, chi tu vuannu addirizzà nu puacu!!!!! Finisce qui tra la delusione di molti che solo domani si renderanno conto
di aver comunque assistito ad uno spettacolo forse mai visto al S.Vito: NU PARTITUNE!! Quanto alla promozione, beh guagliù non saliremo quest'anno,
ma quante emozioni, quante soddisfazioni!! Io mi sono divertito!!
Baci e abbracci
Nunzioman
Guagliù …BUANUTRUVATI!!!!!!
Ricomincia l'avventura dei Lupi e anche quest'anno manterrò l'impegno delle cronache
semi-serie dallo stadio San Vito, oltre che delle trasferte viste comodamente in tv, e le poche (ma cchi trasferte!!) che riuscirò a vedere dal vivo
(Reggio C., Krotone, Napoli e Messina di sicuro). Intanto ricominciamo con quanto è avvenuto oggi, prima giornata di campionato: il Cosenza si è
ripresentato al nostro cospetto (i soliti 4 gatti moltiplicato mille) con alcune novità e diverse importantissime conferme; tra i nuovi hanno fatto
il loro esordio il portiere Micillo, Mendil, Edusei, Modesto, Zaniolo, Moscardi (ma nu ricurdamu bbuanu soprattutto per u derby ccura Reggina!!!) e
Tommy Tatti (2 dunque i ritorni)!!! In più novità assoluta GIGI DE ROSA che immagino tutti ricordiamo come ottimo giocatore di un passato difficile
da dimenticare!!! Era importante partire bene e nulla + di una vittoria poteva aiutarci, cosi è stato al termine di una partita dai due volti: ad un
primo tempo lento, scontato nelle giocate e privo di grosse emozioni ha fatto seguito una ripresa + spumeggiante caratterizzata dall'inferiorità
numerica degli avversari (espulsione di Martusciello), dalla brillantezza del neo entrato Mendil e da un un'impostazione tattica sicuramente + attenta
ed efficace rispetto al primo tempo!!! LA CRONACA del I° TEMPO: come detto non è stato un granchè; tutto il gioco passava x i piedi di Lentini,
poco sfruttata la fascia destra, nullo il centrocampo; troppi attaccanti che spesso si pestavano i piedi e poca brillantezza atletica visto il caldo
africano che ha ulteriormente rafforzato la nostra abbronzatura! Una sola vera palla gol col redivivo Tatti che però ha sprecato malamente tra i
mugugni dei soliti, mitici, insostituibili tifosi rossoblu (per la cronaca abbiamo visto la partita in tribuna B cuore pulsante e verace della nostra
tifoseria!!) che tra primo e secondo tempo si lasciavano andare in giudizi del tipo: "u vi ca Tatti è sempre u stesso, un ci chiav'a nna
mazza!!" "Lentini??? È nnu muartu ca un fuja cchiù!!!" "Ohi Giandebbiaggi tena 40 anni e nun sa fida cchiù manch' i sagl'i
scale"!!! Insomma uno spettacolo nello spettacolo! Ad onor del vero qualche giudizio non era proprio cosi sballato ma ci ha pensato Mister De
Rosa a mettere tutti d'accordo con una doppia mossa a sorpresa che alla fine si è rivelata vincente! LA CRONACA DEL II° TEMPO: come dicevo tra lo
stupore generale l'allenatore a metà tempo toglie Lentini e Strada (vale a dire esperienza e classe, ma erano anche stanchicelli) per inserire Mendil
e Edusei (finalmente un colored anche a CS)!!! Non nascondo lo stupore di tutti, e qualche fischio si è anche levato, in fondo fino a quel momento
Zaniolo era stato evanescente e Tatti seppur bravo era completamente fuori posizione, in + loro con Strada e lentini non rientravano per cui addio
centrocampo! I nuovi ingressi hanno dato una sistemata tattica alla squadra, con in + dei numeri di alta classe di Mendil che hanno mandato
letteralmente in tilt i non forti giocatori avversari! Cosi al 20° Zaniolo servito da Mendil ha segnato, mentre 4 minuti + tardi Tatti ha raddoppiato
su rigore procurato da Zaniolo x un evidentissimo fallo in area!! Tutto ciò mentre gli avversari, mai entrati in partita, erano in 10 per
l'espulsione del loro capitano!!! Insomma una festa: tutti in piedi ad applaudire e la curva generosa come sempre ad osannare i lupacchiotti che hanno
meritato questa partita!!! Solo nel finale il Cittadella ha accorciato su rigore lasciandoci gli immancabili 5 minuti di sofferenza ca si unni vivimu
ogni duminica unn'è bellu!!!!!! Lesordio in definitiva è stato positivo, la squadra lascia ben sperare; sicuramente ci vorrà qualche cambiamento in
corso d'opera ma mi sembra che sia il primo anno in cui partiamo con un'intelaiatura buona e di qualità!!! IN BOCCA AI LUPI!! Baci e abbracci
Nunzioman COSENZA CALCIO: Micillo: mmmmhhhhh, un ngarra n'uscita!! Preoccupante, molto! Guzzo: ha svolto bene il compitino, di sicuro è miegliu i
Colle" Modesto: a dispetto del nome è fortissimo!! Forse il miglior terzino sinistro visto a Cs! Difende bene, si propone ottimamente in
attacco, ottimi piedi e notevole acume tattico! Insomma una rivelazione! Di Sole: buona partita! Paschetta: buona partita! Moscardi: un mè simpaticu,
è sempre u stessu!! A curva l'ha fattu vasà a maglietta ppi dimostrà Ca ci tena aru Cusenza!!! Giandebiaggi: buona partita! Lentini (cap.): la
classe non è acqua, e si vede! Non è al top della forma, ma è sempre u miegliu!!! Strada: vedi Lentini! Tatti: un mi piacianu i minestre
riscaldate, ma ha fattu ancuna cosa! Zaniolo: nullo nel I° tempo, nel secondo ha fatto la punta: 2 occasioni, 1 gol ed 1 rigore! Mendil x Strada: è
propriu forte! Dribbling ubriacante, tanta forza ed è nnu guagliune!! Edusei x Lentini: mi para nnu buanu centrocampista! Imbriani x Tatti:nente! Ha
iucatu 5 minuti! Spettatori: sempr'i stessi!!!! Temperatura: 70°!!!! N'ha fusu u cervieddru!!!! Nota a margine: eravamo in tre CSIW; ho avuto infatti
l'onore di assistere alla partita in compagnia del duo PASQUA (Nanni, fresco sposo, e Armando detto Dino)!!!!! Insomma un mini-meeting che speriamo si possa ripetere + spesso!!!
Baci e abbracci
Nunzioman
LUPI! LUPI! LUPI! LUPI! LUPI! LUPI! LUPI! LUPI! LUPI! LUPI! LUPI!
Esce imbattuto il Cosenza da Marassi e, versante doriano, è la prima volta nella pur breve
storia degli scontri diretti tra le due formazioni. Alla vigilia la partita non destava eccessive preoccupazioni (viste le attuali condizioni della
Samp); unici pericoli potevano essere il blasone degli avversari e la necessità di assimilare gli schemi di mister De Rosa!!! I lupi sono invece
riusciti, soprattutto nel primo tempo, a tenere a bada i furori agonistici degli avversari, riuscendo addirittura a passare in vantaggio al `9 con un
bellissimo tiro di Zaniolo che andava ad insaccarsi sotto la traversa!!!! Per un po' non nascondo che in molti ci siamo illusi ma il repentino
pareggio di Possanzini intorno al '20 ci hai riportati sulla terra e dicimulu puri, u pareggiu a chiru puntu era miegliu i nenti!!!! Non è stata una
grandissima partita anche se a tratti le due squadre hanno messo da parte ogni tatticismo cercando in tutti i modi la via del gol; siamo però solo
alla seconda partita e si fatica ancora a decollare: gli schemi ancora latitano, alcuni giocatori non reggono i 90 minuti, la paura di perdere e
quindi iniziare nel modo sbagliato il campionato si fa sentire!! Incomincia comunque ad essere chiara una cosa: il Cosenza è una buona squadra,
difficile dire fin dove possa arrivare, ma di certo le soddisfazioni non mancheranno (è quella di oggi in fondo lo è già). A Zaniolo dopo i primi
27 secondi di domenica scorsa c'avissinu tagliatu i gumme da machina, dopo 180 minuti invece ha fatto benissimo il suo dovere lasciando intravedere
voglia di fare e perché no una discreta tecnica! Modesto è una conferma continua, cosi come Mendil!!! Aggiungiamo finalmente Micillo: dopo le
indecisioni delle partite iniziali oggi ha sfoderato un paio di interventi sul finale che hanno salvato il risultato, si s'impara l'uscite po' essa u
degnu sostituto i Pantanelli!!! Note negative (che si possono tranquillamente correggere in corso d'opera): 1- tra Guzzo, Parisi e Colle l'impressione
è che la fascia destra sia un po' debole sia in fase difensiva che propositiva! 2- giocare il 4-3-3 con Lentini, Strada, Tatti e Zaniolo che spesso
non recuperano è molto pericoloso, il centrocampo ne risente da morire! 3- Tatti al centro è come regalare un giocatore agli avversari: è uomo di
fascia, e la conferma la si è avuta col Cittadella quando uscito Strada è stato spostato a destra. Risultato: lui è + efficace e il centrocampo
guadagna un uomo con Edusei. 4- Lentini e Strada sono ancora un po' lenti, non reggono i 90 minuti che per Santinu u marmuraru e soci significa:
"un cia fannu cchiu, era miegliu ari vinna ca ni pigliavamo 2 o 3 giuvani ca tenanu cchiu voglia e forza i fuja!!! Secondo me bisogna solo
aspettarli e poi anche se solo per 45 minuti hanno degli spunti di classe che in B fanno la differenza!!! Ci vò pazienza! Baci e abbracci Nunzioman
PS: come tutti sappiamo a Cosenza ci su decimila allenaturi, dudicimila cronisti e seimilatrecento procuratori che puntualmente riferiscono con
assoluta certezza ("m'ha dittu unu ca supra u ben'i mamma ci pu minta a manu supr'u fuacu!!!") questa o quella trattativa, o rissa negli
spogliatoi, o relazione di un giocatore. Ebbene l'ultima che si narra è della presenza in tribuna al S.Vito durante la partita con il Cittadella, di
un osservatore del Barcellona (non Pozzo di Gotto) che pare sia venuto x osservare Modesto; non solo, u iucature già n'amu vinnutu ppi 10 MILIARDI,
continuerà con noi il campionato e a fine stagione diventerà protagonista della Liga spagnola!!! Sempre i soliti ben informati (ma questa sembra sia
realmente verità, dal momento ca puru a S.Lucido u sapianu!!) di fronte ai miei continui "ancora non capisco picchi amu riscattatu Zampagna, ca
unn'era semplice, e l'amo datu in prestito (cumu dicia il mitico Benito Scola) ppi 127 lire aru Siena!!!" mi hanno detto che il buon Riccardo nel
corso dello scorso campionato a Cosenza ha messo a segno un gol in + del dovuto, per cui l'annu fattu fa in maniera garbata i bagattelle diciennucci
ca forse era miegliu si un si facia vida cchiù!!!!!!!!!!!!!!!! Eh eh eh, chissa è bella!!!!
Baci e abbracci
Nunzioman
Giusto pareggio tra Cosenza e Ternana, ma cchi raggia!!!!!!!!
Dopo il primo tempo vincevamo 2-0, nella ripresa invece un improvviso e prolungato calo fisico, la caparbietà e l'elevato tasso tecnico della Ternana
hanno fatto si che in 5 minuti gli ospiti riagguantassero la parità rischiando sul finire addirittura di vincere!!!
Un vi dicu i maledizioni e ri jestime quannu Nappi ha pareggiatu!!!!!! Para ca nu/su sentianu tutti ca finiscia di chira manera, e non vi nascondo che
secondo me ni simu puru picciati suli!!!!! Comunque na cosa è certa: quannu arriva chiru nanu i Nappi a Cusenza ni fa sempre gol, oje addirittura
2!!!!
E ni fa gol curu Genoa, e ni fa gol cull'Atalanta, insomma sempre, tant'è ca quannu è trasutu molti hanno istintivamente cercatu ancuna cosa ntri
sacchette (i cchiù fini!!) altri (i meno fini) hanno chiaramente afferrato l'arnese, autoflaggellandosi, e accompagnando il gesto con la tipica
espressione che si conviene in queste situazioni: "guagliù, mani ari cu………!!!!
Un'è servitu a nente!!!!!
E dire che alla fine del primo tempo c'era un entusiasmo travolgente: 2-0 con doppietta di Igor Zaniolo, e seconda rete realizzata allo scadere dopo
l'ennesima azione travolgente di Mendil che depositava la palla sulla testa dell'attaccante!! Zaniolo in tuffo (vu ricordati Bettega???) ha segnato e
giù tutto lo stadio!!!!!!! Chini dicia ca saglimu in serie A, chini vulia Zaniolo prossimo sindaco di Cosenza, chi ripigliava a jestimare Tatti che
prima di esser sostituito da Mendil aveva avuto la capacità i ni fa ncazzà tutti!!! Tommy gioca sicuramente fuori ruolo (centrale) ma se ci mette di
suo imprecisione e insicurezza, beh mettiamolo da parte e puntiamo tutto sul francesino Mendil!!! E' una vera furia, una forza della natura che ha
subito cambiato volto alla partita: + velocità, + profondità e soprattutto 2 gol nati da sue iniziative come del resto con il Cittadella!!! Se poi
davanti Zaniolo continua a segnare e a giocare con questa continuità beh atru ca problema d'attaccanti!!
Credo che con Modesto (ottima partita anche oggi) e Mendil, Zaniolo sia la vera rivelazione di questo inizio campionato, ed è anche giusto darne
merito a Ciccio Marino!!!!! Igor corre, lotta su ogni pallone, difende ogni pallone, ha una buona tecnica e poi…….4 gol in 3 partite, tutti di
ottima fattura, credo che non si possa che dirgli bravo!!!!! Di contro Lentini (ebbene si ) è fermo, lo dico con enorme dispiacere ma è cosi!! A
questo aggiungiamo che la difesa, escluso il rocciosissimo e sempre puntuale Paschetta, fa acqua i tutt'i parti!!! E poi Micillo continua a dare
segnali assolutamente preoccupanti: guardativi c'ha cumbinatu supra l'1-0!!!!!! Roba da "VAI COL LISCIO": tiro, palla che gli sfugge dalle
mani, gli va sotto le gambe, iddru si mmualica, n'avversario tira supr'a traversa, vulano scaffi, pugni e muzzicuni!!!!!!!!!!!!! Un vi dicu e nun vi
cuntu!!!!!!! Secondo me deve cambiare guanti, mettiamola cosi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il secondo tempo come detto na ruvina: siamo letteralmente crollati fisicamente, un cia faciamu mancu a fa 10 metri!! Normale, anzi giusto che la
Ternana pareggiasse!!! Ma cchi raggia!! E' dura tornare a casa con un punto dopo il doppio vantaggio ma il calcio è questo!!
Quali le impressioni????? Abbiamo delle ottime individualità ma il gioco ancora latita; la difesa è da rivedere (speriamo ca Silvestri torna
priestu); Lentini è "lentino"; Micillo un 'incognita!!!! Il centrocampo risente molto del modulo offensivo di De Rosa e sappiamo benissimo
che nel calcio è questo il vero reparto cardine di ogni squadra. Il calo fisico lascia qualche perplessità.
Zaniolo, Modesto e Mendil su proprio forti!! Insomma il Cosenza, è competitivo per la serie A?????
E perché no, gli altri al momento non mi sembrano cosi forti e poi in serie B l'entusiasmo conta molto. L'impressione, piuttosto, è che i giocatori
non abbiano una grande convinzione, manca la cattiveria agonistica dello scorso campionato e continua ad essere debole la fascia destra con Parisi o
Guzzo.
E il pubblico?????? Oggi eravamo un po' di +, sempre pochi rispetto al passato, la curva è rumorosa ma non del tutto compatta; i derby si avvicinano
e n'avimu i fa truvà pronti sutt'a tutti i punti i vista, soprattutto ccu ra ………………!!!!!!!!
Baci e abbracci
Nunzioman
Polli!!! Siamo dei polli, anzi SONO dei polli!
Sembra un film già visto: in vantaggio per 1-0, la partita in pugno e………il solito errore grossolano in difesa fa si che gli avversari prima ci
raggiungano e poi vincano la partita grazie anche all'inconsistenza del Cosenza che subito il pareggio si disunisce, va in confusione e consegna la
vittoria ad una squadra tutt'altro che irresistibile!!!!!!!!!! Tutto questo nella domenica in cui finalmente la difesa era apparsa solida e
concentrata, il centrocampo robustissimo e l'attacco pungente al punto da segnare nell'unica azione di rilievo con il solito Mendil diventato oramai
goleador. Eppure…..eppure c'è sempre qualcuno che rovina tutto, ieri è toccato a Gigi Lentini che non contento della prova opaca in attacco (unico
giocatore sottotono insieme al rientrante Apa) ha pensato bene di ergersi a difensore della patria ripiegando in difesa in più di un occasione e
andando a commettere il misfatto che si è poi rivelato decisivo ai fini del risultato finale: mancano 15 minuti al termine della partita, siamo in
vantaggio e padroni del campo grazie soprattutto ad un centrocampo a 5 in cui Mark Edusei da ancora una volta prova di grande maestria; il Messina non
è proprio allo sbando ma non riesce a rendersi pericoloso, insomma sembra proprio che tutto possa filar liscio quando Lentini pensa bene di fermare
con la mano in maniera plateale ed infantile un pallone diretto in area; verrebbe quasi da pensare che il tutto è fatto apposta, che Lentini ha
deciso di remare contro il Cosenza ma metto subito da parte i cattivi pensieri, cerco di essere obiettivo e mi rendo conto che è stato un gesto
istintivo, stupido ma istintivo!!!!!! Addio sogni di gloria; eravamo in mille felici e festanti e nel giro di 15 minuti abbiamo visto trasformare una
quasi vittoria in una sconfitta pesante e resa ancor più dolorosa dagli sbeffeggiamenti dei tifosi avversari che increduli non si sarebbero mai e poi
mai aspettati una simile manna dal cielo.
Guagliù chissà è u palluni, ni simu ricote i bagattelle, ni simu fatti n'ura i fila all'imbarco e via ara casa ad affondare le nostre delusioni in
un buon piatto di tagliatelle fumanti!!!!
Peccato, era stata una giornata fino a quel punto bellissima: giornata di sole, autostrada festante e dipinta di colori rossoblu e poi la curva,
strapiena, rumorosissima, un vi dicu quannu Mendil ha segnato, nu burdellu, noi impazziti di gioia e lo stadio messinese (stadio?????????????) muto,
ferito!!!! Poi l'epilogo assurdo e il mesto ritorno a Cos Angeles tra iestime e processi a tutto e tutti! Oltre al danno la beffa: saliamo sul
traghetto e chi ti troviamo???? Ma loro, i nostri eroi, belli, eleganti, impomatati e profumati, armati di telefonini appena sfornati dalle varie
multinazionali del settore e quel che più fa male sorridenti come non mai!! Ma come nua ni facimu u mazzu a venì finu a Messina, perdimiu e ni
disperamu e chissi sinni fricanu altamente!!!!!!! Lo so funziona così, ma almeno un minimo di dignità, che ne so potevano fingere di essere
tristi!!!! Come se non bastasse nel momento in cui decidiamo di far sosta in autogrill per consumare un buon cappuccino fumante chi ti troviamo
dentro????? Peppuccio, aiutoooooooooooooooooooo!!!!!!!! Fuori tutti, scappiamo, per oggi è troppo, niente cappuccino e soprattutto niente Peppuccio,
c'è un limite a tutto e sorbirci anche il suo commento tecnico sarebbe stato di certo letale!!!
Nota a margine: un tempo con i messinesi si era amici, molto amici, poi qualcosa si è guastato, niente più gemellaggio ma indifferenza; ieri
dall'indifferenza iniziale si è passati agli sfottò per finire all'offesa anche pesante, insomma nemici!!!! Peccato è sempre bello poter andare in
trasferta in maniera gioiosa senza l'incubo degli scontri e delle sassaiole, a Messina non è più così ma per fortuna tra 20 giorni si torna a
Crotone!!!!!
Baci e abbracci
Nunzioman
La cronaca della partita: non mi soffermerò sulle singole azioni, anche perché la partita è
stata povera di situazioni particolarmente spettacolari, di certo il Cosenza visto fino al momentaneo vantaggio non mi era dispiaciuto: difesa a tre
con Di Sole stranamente in giornata di vena, centrocampo robusto ed efficacissimo, attacco ad una sola punta. Non siamo mai stati in affanno, non
abbiamo attuato alcun catenaccio ma una attenta e puntuale difesa con ripartenze che se meglio sfruttate ci avrebbero consentito di vincere senza
problemi; la mano di Mondonico comincia a vedersi cosi come quella di Lentini, ed è questo l'unico appunto da muovere all'allenatore: in questo
momento Luis è improponibile come attaccante, figurarsi come difensore, il buon Emiliano avrebbe dovuto toglierlo, ma se pure vuoi tenerlo in campo
non mandarlo in difesa, è nna ruvina!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Partita bella e
combattuta!
Superati i primi minuti di impaccio in cui il Genoa è passato in vantaggio
sull'ennesimo strafalcione della difesa (questa volta è toccato ad Aldegani
uscito a vuoto su un calcio d'angolo) il Cosenza ha finalmente dato prova di
carattere ribaltando il risultato e incamerando tre punti fondamentali per una
classifica che cominciava a farsi preoccupante.
Se la memoria non mi inganna era dalla stagione '97/98, anno della promozione
dalla C alla B, che il Cosenza non rimontava lo svantaggio in casa; nelle
successive 5 stagioni, compresa quella attuale, mai eravamo riusciti a rimontare
inanellando pareggi e in più di un'occasione sconfitte! Il dato non è da
sottovalutare dal momento che uno dei punti deboli del Cosenza degli ultimi anni
è sempre stato il carattere poco garibaldino e mollicio dei lupi. Tra i tanti motivi d'interesse dell'odierna partita su tutti senza dubbio spiccava la sfida a distanza con Franco Scoglio meglio
noto come "mister so tutto io, un vi preoccupati ca tantu ni salvamu e l'annu prossimo vincimi u scudetto!!". Il professore scendeva in riva
al Crati forte del secondo posto in classifica e di un ruolino di marcia che fa del suo Genoa una delle principali pretendenti alla promozione finale;
ma come già avvenuto lo scorso campionato se cuatu i bagattelle ed è turnatu ara casa ccu na bella radica i tutumacia (nel dopo partita tanto per
cambiare si è anche rifiutato di rilasciare interviste, miegli ppi nua ca cchiù u sentimu parrà e cchiù ni vena voglia du piglià a scaffi e
cavaci ntru……..)!!!!!!!
Penso che il Cosenza oggi abbia disputato un'ottima partita: difesa attenta, e ripartenze terrificanti che hanno messo in continua difficoltà gli
avversari; è questa la nostra arma migliore, il contropiede, quando Giampaolo, Mendil, Edusei e Lentini (si ni tena voglia!!) ripartono dalla nostra
difesa è veramente difficile fermarli; anche se poi il più delle volte si perdono in area ciò non toglie che si rendano comunque pericolosissimi e
mal che vada rimediano l'ammonizione dell'avversario in difficoltà che nell'economia della partita può sempre avere il suo peso! Era da 10 giorni
che Mondonico andava predicando di un'Apa in forma smagliante al punto da ripresentarlo titolare domenica scorsa dopo mesi e mesi di inattività; ma
se a Messina abbiamo pensato che il buon Emiliano avia vistu male oggi non possiamo che dargli ragione: Pasquale Apa ha disputato un primo tempo
fantastico, veloc, sempre puntuale nel superare l'avversario e quel che più conta autore di un'azione travolgente che ha poi consentito a Mendil di
pareggiare, peccato per il suo infortunio nel secondo tempo, spero non sia nulla di grave perché questo Apa può servirci molto quest'anno.
La mano di Mondonico comincia a vedersi: più grinta ed attenzione e soprattutto finalmente una tattica di gioco, gli amanti del bel calcio di certo
storceranno il naso ma preferisco vincere in maniera convincente come oggi piuttosto che far spettacolo e zero punti! Dovreste ascoltarlo in
conferenza stampa nel corso della settimana, ti fa la radiografia di tutti i giocatori con tanto di nome e cognome: chissu è in forma, chissatru è
nterra! Ne sa qualcosa il buon Altomare andato a rinforzare la Primavera del Cosenza perché, testuali parole dell'allenatore, "è proprio fuori
forma", questo fa si che tutti sappiano tutto e che difficilmente un giocatore possa accampare chissà quali scuse nel caso di esclusioni, via
cosi le polemiche fuori e dentro lo spogliatoio; lo so a Cosenza tutto ciò è impossibile ma si continua cussì mi sa ca si prospettano tempi duri
ppi allenaturi e tagliaturi da città, e tempi duri per i giocatori (eh eh eh, vai Mondo spezzaci il braccino come dice il buon Cosmi!!!!!).
Ora ci aspettano due trasferte, ad Ancona prima ed il derby di Crotone poi, se son rose fioriranno altrimenti……. beh altrimenti ci aspetterà un
campionato di media classifica con qualche preoccupazione di troppo!!
LA PARTITA:
Questa volta è il Cosenza a partire contratto, il Genoa macina gioco e di tanto in tanto si fa minaccioso dalle parti di Aldegani (compreso un palo
di Stroppa all'inizio); il vantaggio ospite anche se casuale è forse meritato ma si rivela un'ottima medicina per i lupi: da quel momento in poi è
quasi un assedio in area genoana, tra contropiedi velocissimi, e giocate magistrali di Mark Edusei vero faro del centrocampo cosentino inizia la
riscossa che porta prima Mendil al pareggio (quarta rete stagionale, terza nelle ultime 3 partite) quindi in avvio di ripresa consente a Giampaolo di
realizzare la rete del meritatissimo vantaggio, un vantaggio che resterà tale fino alla fine senza peraltro correre molti rischi. Oltre che
importante per la vittoria la rete di Federico Giampaolo è la giusta ricompensa al giocatore per una serie di prestazioni sempre positive; l'ex
pescarese si è inserito pian piano tra gli undici titolari mantenendo un rendimento costante da far paura, anche nelle partite meno belle della
squadra cosentina! Lo dicevamo da tempo, gli manca solo il gol ed è finalmente arrivato; inutile dire che anche oggi è stato tra i migliori, spero
solo che a nessuno venga in mente di toglierlo, a questo Cosenza servono…….11 Giampaolo!!
Infine un'annotazione: occhio a Mark Edusei, è veramente forte e non mi meraviglierei che Pagliuso lo avesse già venduto ad ancunu!!!!!!!
Baci e abbracci
Nunzioman
E vaiiiiiiiiii!!!!!!
"Se son rose fioriranno" avevo detto la settimana scorsa e oggi su state propriu rose!
Il Cosenza sbanca Ancona e riprende quota in classifica dopo gli affanni di appena qualche settimana fa; alla squadra di Mondonico dopo la bella
prestazione con il Genoa si chiedeva di dar continuità anche fuori casa proprio alla vigilia di un doppio turno esterno, e non poteva andare meglio
con una vittoria che ridà speranza e soprattutto morale in vista del delicato ed attesissimo derby col Crotone!!! Credo che i lupi abbiano meritato
ampiamente la vittoria ma……una citazione particolare merita Aldegani: senza le sue parate al '91 e al '92 staremmo qui a morderci le mani dopo
che, in vantaggio per 3 a 1 a dieci minuti dalla fine e con Lentini che si è letteralmente mangiato il quarto gol, abbiamo prima fatto accorciare le
distanze agli avversari, quindi gli abbiamo consentito un forcing finale che in caso di parità avrebbe rappresentato l'ennesima beffa fuori casa per
la nostra squadra. Così non è stato e finalmente dopo tanti zeri torniamo a casa con 3 punti che rilanciano le nostre ambizioni di promozione. Ma se
vogliamo lanciare apertamente la sfida ai nostri avversari urge quantomeno un ritocco alla nostra formazione: ci vò nu difensore cura D maiuscola, un
giocatore tanto per intenderci alla………Silvestri!!!!!!!!!!!! Puntellata la difesa, con il centrocampo attuale guidato da Edusei e l'attacco che
continua a sfornare gol domenica dopo domenica (Mendil ha segnato per la quarta domenica consecutiva!!) beh non vedo perché dovremmo continuare a
nasconderci considerando soprattutto che…… in panchina siede Emiliano Mondonico, un signor allenatore che di serie A un po' se ne intende!!! Spero
solo che il nostro cammino non si interrompa come a settembre e soprattutto che non riemergano paure e crisi che in questo momento sembrano esser
state messe definitivamente da parte. Certo se il S.Vito tornasse ad essere la bolgia che tutti noi ricordiamo sarebbe meglio, ma non mi faccio
illusioni tra pay-tv taroccate e delusioni continue ad andare allo stadio siamo rimasti solo quattro gatti (per qualcuno addirittura scemi!!!).
Anche oggi prova collettiva positiva ma c'è chi continua a esser sempre protagonista in senso assoluto: in primis Federico Giampaolo, sbloccatosi
domenica scorsa ha oggi messo a segno una doppietta; diventato famoso come goleador, negli ultimi tempi Giampaolo si stava mettendo in evidenza più
come rifinitore; a Cosenza sta dimostrando di poter essere l'uno e l'altro e noi non possiamo che esserne felici!! Mendil continua a segnare, il
rientro di Zaniolo ormai prossimo di certo creerà qualche problema (anche se i due sono totalmente differenti); Edusei non ha più bisogno di
complimenti, è nu liune ccu dua pedi fantastici! Infine Aldegani, bravissimo, molte parate decisive, le ultime due sensazionali!!!!!!!!!!!
Ora il derby a Crotone in notturna lunedì prossimo: solito problema, i biglietti, a Messina eravamo in mille a Crotone potremmo essere altrettanti
(dico potremmo visto il giorno feriale e la notturna che scoraggerà qualcuno), io……………mi signu già misu in
ferie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Baci e abbracci
Nunzioman
LA CRONACA:
Ancona in vantaggio dopo soli 10 minuti ma Cosenza pronto a rialzare la testa e nel giro di cinque minuti perveniva al pareggio: azione in profondità
di Giampaolo che tra due avversari entrava in area e anticipando il portiere lo infilava sotto le gambe!!!!! Quindi la reazione dei dorici che non
fruttava comunque nulla più di due super parate di super-Aldegani!!
Nella ripresa nuova partenza a razzo dei padroni di casa ma Cosenza pratico ed assolutamente cinico che al '17 con Mendil si portava addirittura in
vantaggio, quindi la terza rete al '24 su rigore sempre con Giampaolo dopo che Lentini partito da metà campo veniva falciato in area!!!!!
Partita chiusa??? Niente affatto soprattutto dopo la marcatura su rigore di parente al '34, anche se un sé capitu si l'albitro avia datu prima na
punizione dal limite e poi il rigore, o altro; sta di fatto che il penalty (l'ennesimo subito dal Cosenza) è abbastanza dubbio, ma unnè servitu u
stessu a nente picchì amu vintu!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ATTIA LUPU!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Grandissima vittoria: è la terza consecutiva, la quarta in cinque partite della gestione Mondonico!!!
Doveva essere a detta del Mister il nostro esame di maturità e mi sembra che lo abbiamo superato a pieni voti!!! Ah chi bella sirata: ni simu
ritrovati tutti a piazza Europa davanti al S.Francesco, sciarpa al collo e pezzata in spalla, carichi di infantile entusiasmo e di una buona dose di
incoscienza pronti a sfidare il freddo dello "Scida" e il ghiaccio della Sila, pur di non mancare a quella che tutti speravamo potesse
essere una splendida serata!!! Atru ca splendida: ni simu scialati!!! Curva strapiena (eravamo almeno 1.500), squadra perfetta, gioco spumeggiante e…..
Mendil stratosferico!!!! Anche se la nota più bella ed in fondo più importante è stato quanto successo all'uscita dallo stadio: i tifosi del
Crotone in fermento ed in febbrile attesa della propria squadra da contestare ci hanno tributato un applauso caldo e prolungato, riempiendoci di
complimenti ed augurandoci ……….!!!!! Roba da libro "Cuore", un episodio che solo per un momento ha reso meno felice la nostra serata
considerando che il loro stato d'animo (sportivamente parlando) non era dei migliori.
Guagliù cchi partita: dominata dal primo minuto al novantesimo, privi di molti titolari e con addirittura Da Silva e Maldonado in
campo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Il Cosenza delle ultime partite è daveru forte, più di quello dello scorso campionato; sicuri in difesa, granitici a
centrocampo e imprevedibili in attacco; quel che più conta e che probabilmente fa la differenza in questo momento è però la mentalità che
Mondonico sta inculcando ai giocatori: scendono in campo decisi, concentratissimi e vogliosi di vincere si tratti del Genoa in casa come dell'Ancona o
del Crotone fuori, insomma un'altra squadra rispetto a quella di De Rosa, lunedì sera eravamo addirittura senza cinque titolari e lo spettacolo
offerto è stato ugualmente notevole! Un vi dicu ntrà cchira curva: eravamo impazziti, ebbri di gioia e la maggior parte di qualcos'altro!!!! Mai
attesa nell'antistadio, prigionieri della celere, è stata più piacevole, tutti felici, tutti amici e per nulla stanchi o preoccupati del viaggio di
ritorno. Appunto il viaggio di ritorno: un lungo torpedone di macchine bardate di rossoblu, con le bandiere al vento e i clacson strombazzanti da
Crotone a Cosenza passando per S.Giovanni in Fiore e Camigliatello! Atru ca ghiaccio, era na passeggiata dolce e piacevole, in macchina non facevamo
altro che ripensare alla partita, a Mendil che segnava sotto la curva e correva ad abbracciarci, a Lentini che dopo essersi letteralmente divorato un
gol diventava imprendibile e ci regalava giocate d'alta classe, a Edusei che in 90 minuti avrà forse percorso 1.000 km sul campo scodellando palloni
a destra e manca!!!! E cchini dormia a notte: il calcio sarà pure un gioco ma quannu si tifoso du Cusenza e vivi di queste serate ti scuard'i tuttu e
tutti e a costo di apparire fissa e guagliunieddru si FELICE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Baci e abbracci
Nunzioman
LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI !!!!!!!!!!!!
La cronaca della partita:
Il primo tempo equilibrato ci ha visti 2 o 3 volte vicini a gol e mai in difficoltà; nel secondo non c'è stata storia, troppa la differenza per
poter parlare di "incontro" di calcio; strano che ci sia voluto l'ottantesimo per passare in vantaggio ma alla fine abbiamo raccolto il
giusto. Mendil ormai è incontenibile, preciso e puntuale dopo settanta minuti sottotono si è rivelato ancora una volta decisivo (se andate nella
sez. FILES tra le foto da me scattate potrete gustarvi il bellissimo primo gol di testa in tuffo); Edusei, "monotono":è troppu forte!!
Lentini finalmente all'altezza, è come un diesel, carbura solo nel finale quando però gli avversari sono fermi, un gioco saltarli e servire i propri
compagni. Il resto della squadra forte, compatta, decisa. Se la difesa può ancora considerarsi il nostro tallone d'Achille è di oggi la notizia di
un nuovo, probabilmente ottimo, acquisto: Oshadogan 40 presenze in serie A , 63 presenze e 4 reti in B ed una manciata di incontri con la nazionale
under 21; era cchiru ca ni mancava, speriamo bene!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
COSENZA: Aldegani, Guzzo, Di Sole (42' st De Silva), Parisi, Apa (14' st Maldonado), Altomare,
Edusei, Modesto, Lentini, Strada (5' st Imbriani), Mendil.
Allenatore: Mondonico.
ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno
RETI: nel st, 39' e 47' MENDIL
NOTE: Spettatori: 10.000 circa (1.500 i cosentini)
Tattiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E' ormai quasi il novantesimo minuto di una partita difficilissima, il Cosenza insiste senza molta convinzione e fortuna alla ricerca di quel gol che
significherebbe non solo vittoria ma addirittura 5° posto in classifica; il Bari è da pochi minuti in inferiorità numerica per l'espulsione di
Pizzinat ed il buon Mondonico, senza pensarci neanche un minuto, ha buttato nella mischia l'ennesima punta, il rientrante Tatti a lungo fuori insieme
a Zaniolo per infortunio; sotto la luce dei riflettori Lentini riprende incessante il suo balletto sulla fascia sinistra, salta un primo giocatore, ma
non il secondo torna indietro e all'improvviso si gira spalle rivolte alla tribuna B e lascia partire un cross a rientrare sul quale s'avventa di
testa il "gigante" Tatti: palla ad effetto che va ad insaccarsi nell'angolino alla sinistra del portiere Gillet!!!!!!!!!! Crolla il S.Vito,
urla, chianti, iestime ed immancabili espressioni di giubilo tipiche del momento: "l'aiu sempre dittu ca a Tatti i testa u fricava sulu Van
Basten!!!", "a vistu a Lentini, nu liune, fuja ca è na meraviglia e quannu pua fa sti cross!!!!!!!!", "atru ca Mutti, chissà è
n'allenaturi ca cià capiscia!!!!!!". Insomma il delirio generale!!!
Eppure la partita era iniziata malissimo con il vantaggio barese dopo soli tre minuti ed un
Cosenza che di fronte alla miglior squadra vista finora al S.Vito, agile ed ordinata, faticava ad imbastire una qualsiasi azione; anzi in più di
un'occasione abbiamo rischiato di capitolare e solo la fortuna e l'imprecisione degli avversari hanno fatto sì che questo non succedesse. E poi
quando meno te lo aspetti arriva il pareggio nella prima vera azione dei Lupi e soprattutto nel primo vero tiro in porta. Mendil si incunea tra due
avversari e anziché tentare l'affondo in area pensa bene di aprire in diagonale sulla destra per Apa che non ci pensa due volte e restituisce
immediatamente una palla rasoterra in area sulla quale si avventa Igor Zaniolo che realizza il suo quinto gol stagionale!!! La fine di un incubo, ora
la squadra appare più tranquilla anche se di certo lo spirito non è quello di Crotone dove si vedeva chiaramente che affronatavamo l'avversario col
fare deciso di chi sa di esser più forte senza comunque esser presuntuosi.
La ripresa è tutta un'altra musica, il Bari continua a giocare molto bene ma non è più
pericoloso come prima anche se in un'occasione Aldegani fa il miracolo; il Cosenza pian piano prende in mano le redini del gioco e soprattutto a
sinistra con Modesto e Lentini costruisce un'infinità di azioni che però non portano al tanto agognato gol!!! Fuori Apa e Moscardi per Altomare e
Imbriani, la musica non cambia e il risultato pure, poi il finale con Tatti protagonista e lo stadio impazzito.
Quinta vittoria nelle ultime sei partite per il Cosenza, che ha compiuto un notevole passo in
avanti in classifica portandosi al quinto posto. La cura Mondonico per i lupi si rivela, dunque, quasi magica; dopo molte domeniche si blocca Mendil
ma in compenso torna al gol Igor Zaniolo, la sua presenza fa cambiare ruolo al francesino che probabilmente pagherà lo scotto di questo spostamento,
in compenso il Mister ha davvero mille alternative in tutti i reparti. Buono l'esordio di Oshadogan, impacciato e indeciso all'inizio, sicuro e
talvolta ardimentoso nella ripresa, per essere un difensore tena nu peduzzu nente male, peccato l'altezza non dà molte garanzie sui cross (vedi gol
subito). Infine citazione d'obbligo per due giocatori: Modesto e Lentini, il primo dopo un inizio di campionato stratosferico che gli aveva tra
l'altro procurato la convocazione in under 21 era calato vistosamente, ora è in netta ripresa, già a Crotone era andato benissimo, oje ha fattu
natru partitune, chilometri su chilometri supra chira fascia sinistra, sempre puntuale in difesa con dei tocchi di classe che solo i campioni possono
avere e sempre pronto a proporsi in avanti intendendosi a meraviglia con Lentini. Eh si Lentini da me ultimamente bistrattato oggi ha fatto anche lui
nu partitune anche picchì ha cuminciatu a curra già du primu minutu tanto è vero che tutti ne siamo rimasti colpiti, ma oltre a questo oggi è
stato bravissimo, mai un dribbling di troppo e mille cross in area pericolosissimi, ci su stati momenti in cui ha addirittura ha recuperato nu par'i
palluni in difesa!!! E' questo il giocatore che vogliamo e con un giocatore così, un allenatore così e tutti l'atri iucaturi, beh…………………….CIA'
PUTIMU FA'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Baci e abbracci
Nunzioman
LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI!!!!!!!!!!!
Attia lupu!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Eccheccosè, ci su vuluti quasi tri misi ma ara fine c'hamu fatta!
Finalmente il Cosenza è riuscito a vincere una partita, cosa che non accadeva da ben 9 turni nel corso dei quali avevamo racimolato solo 3 punti.
Alla vigilia della partita di ieri la situazione era molto delicata (solo +4 dalla zona retrocessisione) e lo sarebbe stata ancora di più se non
avessimo vinto vista la concomitante impresa dell'Ancona in quel di Genova (sponda rossoblu). Ma quando meno te lo aspetti viene fuori il cuore dei
lupi, giocatori e pubblico. Eh si per una volta i nostri prodi eroi hanno messo da parte individualismi e timori vari dando tutto in campo dal 1° al
90°, pur senza dare spettacolo ma sfiorando in diverse occasioni il gol. Stessa cosa hanno/abbiamo fatto i tifosi sugli spalti come sempre poco
numerosi ma chiassosi e vicini alla squadra per tutto l'arco della partita; saranno gli stessi giocatori ed il mister a puntualizzare a fine partita
che l'incoraggiamento dagli spalti è stata la molla decisiva (insieme ad ancunu scaffune i Mondonico ntri spogliatoi) nel secondo tempo.
Premetto che il Vicenza, ormai tranquillo e fuori da qualsiasi gioco di classifica, non ci ha regalato nulla, è stata piuttosto la grinta e la voglia
della squadra a far sì che finalmente si tornasse a vincere una partita. Le premesse non erano delle migliori considerando l'improvvisa doppia
assenza di Zaniolo e Giampaolo e considerando soprattutto il morale non proprio alle stelle, nonostante tutto il Cosenza è riuscito ad avere in mano
il pallino del gioco per tutto l'incontro rischiando poco e acciuffando per il rotto della cuffia (all'89°) il meritato vantaggio. Mi soffermo in
particolare sulle prestazioni di 2 giocatori: Antonelli e Diawara. Il primo, soprannominato Owen dai compagni per la chiara somiglianza fisica con il
campione inglese, ha imperversato sulla fascia destra saltando ad ogni azione i giocatori avversari, insomma una vera furia che ha messo palloni molti
invitanti al centro dell'area e che addirittura in 2 occasioni ha sfiorato il gol negatogli da Sterchele con autentiche prodezze; il colored Diawara
ha invece rappresentato un muro invalicabile per gli avversari dimostrando di essere insuperabile sui palloni alti (è avutu quasi dua metri!!!) e
abile nei disimpegni difensivi; in una sola occasione sono riusciti a marcarlo, da quell'azione è scaturito il pareggio del Vicenza. Insomma
considerando che (mi pare) i 2 sono di nostra proprietà mi sembra una buona notizia in prospettiva futura. Anche ieri in porta c'era Aldegani , lo
considero un ottimo portiere soprattutto se il termine di paragone è Micillo, peccato per l'indecisione sul gol, nulla a che vedere però con i marri
e ri farfalle i Micillo che francamente mi auguro di non vedere più tra i pali del Cosenza Calcio. Non decolla Morrone e Modesto appare sempre più
in confusione, ma si propriu u voliti sapì un minni fric……. nente in questo momento, l'importante è aver vinto le analisi critiche le lascio
agli 80.000 allenatori che popolano la nostra amata città gli stessi che ieri sera facevano sfoggio di tattiche e tecniche sugli schermi delle tv
private sostenendo urlando che "né iuta bbbona ca aru Vicenza un cinni frivìcava nente!!"; "menu mali ca avimu a Mendil, iddru si ca
sa signà no cumu l'atri deci muarti ca ccu chiri peduzzi ca si ritrovano puannu sulu curra a maratona (quella con i peduzzi che si sturtianu tra un
passo e l'altro pena la squalifica), quando lo stesso Nassim era stato bersagliato dalle critiche per tutta la partita. Insomma sempre i stesse storie
al campo e fuori!!!!
Per concludere un'osservazione: sono contento della vittoria in primis per i tre punti, ma vi assicuro che in caso di pareggio/sconfitta non avrei
sopportato ancora una volta un Mondonico che in sala stampa mi dice: "la partita l'avete vista tutti, siamo stati sfortunati, è un periodo che
gira così ma prima o poi finirà!! Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, si sono impegnati per tutto l'arco della partita, questo è un bel gruppo
che in questo momento ha solo bisogno di tranquillità e di ritrovare la vittoria; come sempre la partita la decidono gli episodi e anche oggi dopo lo
stinco di Reggio ci ha pensato il vento di maestrale a imprimere una strana traiettoria al pallone ingannando l'incolpevole Micillo peraltro autore di
un'ottima prestazione!!!".
Menu mali, m'è iuta bbona!!!
Baci e abbracci
Nunzioman
Ore 15,45: è appena terminato il primo tempo di una partita scialba,
inconcludente, priva di qualsiasi emozione; i giocatori del Cosenza imboccano il tunnel che porta negli spogliatoi sotto una bordata di fischi che
uniti al rombo dei tuoni che accompagnano la giornata rendono l'atmosfera triste e irreale. L'altoparlante snocciola lentamente i risultati parziali:
Bari-Cittadella=0-1, Empoli-Ternana=0-2, Pistoiese Siena=0-1, fai quattro conti e realizzi quella che è la classifica che va delineandosi,
Cittadella, Ternana e Siena 36, Cosenza 35, Pistoiese 29, Crotone 22!!!! Siamo terz'ultimi, virtualmente in C, un INCUBO!!!!!! Seguono 15 minuti di
jestime e processi sommari, ti sembra che tutti abbiano ragione, vorresti spaccare il mondo, andare negli spogliatoi piglià tutti a cavaci ntru c…..
iniziando da Morrone per poi finire con Mondonico, e intanto diluvia e un tinni pù mancu ire picchì sinnò ti bagni tuttu!!!!!!
Riprende la partita e poco o nulla è cambiato rispetto ai primi 45 minuti: non un tiro in porta, non un'azione degna di nota, è anzi l'Ancona a
rendersi pericolosissima con un contropiede che solo un'impresa di Diawara riesce a neutralizzare togliendo dai piedi di un avversario il pallone
destinato in fondo al sacco ad un metro dalla porta. Si va avanti tra fischi ed un accenno di contestazione quando a 10 minuti dal termine Moscardi da
fuori area lascia partire un rasoterra imprendibile a circa 200 Km orari: esplode il S.Vito, torna jestime e maliparole ma questa volta dettate dalla
gioia, è la fine di un incubo anche se mancano ancora 10 minuti, accade però l'imponderabile, l'Ancona si sciogli come neve al sole e prima Tatti
quindi Oshadogan vano ancora a segno evitandoci i soliti 5 minuti finali da infarto!!! Risultato assolutamente bugiardo, ma chissà è u palluni,
anche se a dire il vero di simili botte di c…. al S.Vito raramente se ne vedono; finisce la partita siamo tutti un po' felici anche perché anche
sugli altri campi i risultati si sono ribaltati, solo il Siena ha vinto per cui il nostro margine sulla quart'ultima posizione è di tre punti!! C'è
comunque poco da stare tranquilli abbiamo una squadra inconcludente, non abbiamo gioco e facciamo una fatica immane ad avvicinarci alla porta
avversaria, questo per lo meno in casa, il calendario ci viene però ancora incontro: domenica prossima di nuovo al S.Vito contro i cugini crotonesi
virtualmente retrocessi ma capaci di una vera e propria impresa oggi in quel di Genova sponda blucerchiata; non ci regaleranno nulla ma di certo non
lotteranno alla morte come del resto oggi l'Ancona, a questo si aggiunga che le nostre dirette concorrenti tra scontri diretti e partite sulla carta
proibitive potrebbero compiere un altro passo falso, insomma la prossima giornata potrebbe risultare decisiva per il cammino dei lupi anche perché
ritengo che sebbene fortissimi sulla carta (basta leggere i nomi in formazione) i nostri giocatori non sono assolutamente in grado di gestire una
situazione che li vedrebbe in piena bagarre retrocessione. Ho volutamente evitato analisi e critiche di tipo tecnico-tattico, a questo punto vale solo
la determinazione e la voglia di uscire dal campo con la maglia inzuppata di sudore, è una stagione stranissima per molti versi assurda ma adesso ci
interessa una sola cosa: N'AMI SARVA'!!!!!!! Voglio solo sottolineare la prova di un singolo: Gigi Lentini, forse non tutti sanno che il buon Luis ha
il ginocchio fracomato, ogni partita può esser quella giusta per attaccare le scarpette al chiodo, eppure fuja e joca cumu nu liune, dal 1° al 90°,
è talvolta impreciso e probabilmente non decisivo ma vi assicuro che raramente un giocatore ha dato ai colori rossoblu quello che Gigi sta dando in
queste ultime partite, mi viene spontaneo chiedermi: ma chini ciu fa fà???????? La professionalità è la risposta e la passione che ancora ha per
questo stramaledetto gioco, cose che i suoi compagni ignora del tutto!!!!
Baci e abbracci
Nunzioman
Alla grandissima!!!
Meglio di così il campionato del Cosenza non poteva cominciare: subito contro una delle pretendenti alla serie A i LUPI non soltanto vincono ma
convincono. Che quest'anno si respirasse un'aria nuova in casa rossoblù ce ne eravamo accorti tutti, ma un conto sono le sensazioni del
precampionato, un altro è quello che poi effettivamente si vede in campo.
Si ricomincia giocando sotto i riflettori (eh si, a duminica unnè cchiù du palluni!!!) e la cornice di pubblico è discreta a testimonianza del
fatto che intorno alla squadra si va creando un certo entusiasmo. Il Cosenza schiera quella che potrebbe essere la formazione tipo con il portiere
della nazionale under 21 Agliardi tra i pali, Oshadogan terzino destro, De Angelis terziono sinistro, Marco Aurelio e Paschetta difensori centrali,
Casale, Consonni ed Edusei centrocampisti, capitan Lentini a sinistra, Antonelli a destra e la punta centrale Alteri. Il modulo di Sala è il 4-3-3: o
ti divierti o affunni dopo quattru iurnate; per il momento ci siamo divertiti e non poco, la squadra appare solida, completa ma quel più conta
grintosa, insomma ha un'anima e un tasso tecnico non indifferente: se Agliardi in porta è sembrato molto forte (occhio aru guagliune ca tena sulu
vint'anni), Marco Aurelio in difesa detta i ritmi a tutto il reparto con classe ed eleganza, il centrocampo è a detta di molti tra i più solidi
della B (Edusei è nu spettaculu!!!), sulle fasce Lentini è sempre il + grande mentre Antonelli quannu punta l'avversario su suca!!! In attacco
Alteri comincia col gol tanto ppi fà capì a Guidoni che sarà dura.
Insomma ci sono i presupposti per un buon campionato, non vado oltre anche perchè la B è na carogna eru Cusenza ogni anno fà tutto ppi si fà male
da sulu!!!!
E sabato........... al S.Paolo: NAPOLI-COSENZA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
LA CRONACA DELLA PARTITA:
Il Cosenza parte fortissimo ma dopo pochi minuti è un'autorete di Oshadogan a dare il vantaggio agli ospiti: tiro debole dal limite che si infrange
sul palo e rimbalza sulla coscia del difensore rossoblù finendo la carambola in rete. Ora il Cosenza è meno brillante, insicuro ed in un paio di
occasioni rischia di subire il colpo del possibile Ko, ma a partire dal '30 ricomincia a giocare guadagnando la metà campo avversaria senza tuttavia
rendersi particolarmnente pericolosa; qui subentra quel pizzico di fortuna che non guasta quando proprio al '45 ci viene assegnato un sacrosanto
rigore per un mani avversario in area, lo batte Casale e si va al riposo in parità.
Al rientro è subito Cosenza: vantaggio dopo pochi minuti con Alteri che segna in scivolata, da questo momento in poi i rossoblù dominano sfiorando
in diverse occasioni la terza rete; il pubblico apprezza e si diverte, solo nel finale abbiamo un calo quasi fisiologico ma ci pensa il nostro
portierino a sfoderare un paio di interventi da "nazionale". Dopo cinque minuti di recupero mani al cielo e tutti sotto la curva a
raccogliere i meritati applausi accompagnati dal solito:
LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI!!!!!!!!
Baci e abbracci
Nunzioman
Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ancora una volta sbanchiamo il S.Paolo: 1-2 doppietta di Casale.
Dopo 2 giornate siamo in testa al campionato a punteggio pieno e dire che sulla
carta era un inizio proibitivo, subito le più forti prima il Vicenza, quindi il
Napoli e poi la Sampdoria (sempre fuori casa) senza contare che in avvio avremmo
dovuto incontrare Venezia e Palermo altre pretendenti alla promozione. E invece?
Ci ritroviamo a 6 punti ma quel che più conta la squadra gioca, piace e merita
le vittorie.
Anche stasera abbiamo messo in campo anima, cuore e a tratti un pò di classe.
Bellissimo il primo gol di Casale, meritato il secondo dopo il momentaneo
pareggio dei partenopei; abbiamo persino rischiato di chiudere il primo tempo
sul 3-1 ma Lentini non è riuscito a segnare.
Diversa la ripresa: siamo un pò calati merito soprattutto del forcing dei
napoletani anche se mai abbiamo rischiato di capitolare; un solo grande rischio
ma "portierino" Agliardi ha sfoderato un'autentica prodezza strozzando in gola
ai 30.000 napoletani l'urlo del goal. Unica nota stonata della serata il
gravissimo infortunio al giocatore avversario Russo causato da un'entrata
assassina del nostro Pagani!!!! Peccato.
Domenica ancora una volta in trasferta a Marassi sponda blucerchiata, intanto
godiamoci questo momento e perchè no, SOGNIAMO pure!!!
LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI LUPI!!!!!!!!