Cosentino in the world da qualche anno
ormai...Firenze, Milano, Torino, Londra, Tokio, Buenos Aires e, dal 1999, San Paolo, Brasile.
Sono consulente aziendale, marketing e strategia, e, da qualche tempo sto sviluppando delle attivitą di promozione culturale nel settore
dell'arte, collaborando tra l'altro con il Comune di Cosenza e la Soprintendenza di Palazzo Arnone per provare a portare in Brasile alcune
mostre prodotte da loro (bella sfida, speriamo bene!).
Tifoso doc del Cosenza, in lutto di rigore con fascia nera al braccio date le note ultime e tristi
vicende.
Sposato con Silvia, una piemontese doc, due figli, Eugenia e Giovanni, di 10 e 7 anni, nati a Torino, che
studiano alla Scuola Italiana Eugenio Montale di San Paolo. La prima di cosentino ha niente il secondo invece, portato a gennaio sul colle
Pancrazio, guardando dall'alto la cittą esclamó: "papį io sono cosentino!" (ruffianismo precox o realtą?, non lo so ma mi fece
piacere...)
Molti amici in giro per il mondo, cosentino fino al midollo, insomma, questo ed altro...
Vi mando una foto recente scattata in un ristorante di Ilha Cumprida, arcipelago di Paraty, avevo appena spanzumato a base di scampi giganti,
stavo fumando uno dei Toscani della mia scorta (ahimé finita!) e stavo in meditazione trascendentale pensando edonisticamente ai cacchi
miei...si vede vero? |

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