| Giuseppe Gatto, alias Gattone, Giuppe, The
Cat, Peppone. 100 kg (perchè è a dieta!), decorosamente distribuiti, di simpatia, allegria e sana immodestia. Veleggia ormai ben oltre le 35
primavere (le ultime che dichiara), nasce, crìscia e pàsce a Cosenza fino a 18 anni, poi "emigra" (parola grossa!) a Milano dove
finge di studiare. Riesce dopo una decina di anni a scappare da quella b-e-l-l-i-s-s-i-m-a città e dal suo splendido clima per essere
adottato da Roma. Ama ricordare che è stato un pò come passare da una miniera ad un villaggio vacanze. Intanto viene accalappiato dalla
bella Elena (detta Pippo) che con un oscuro sortilegio lo porta all'altare. Ancora oggi il Gatto capisce che c'è una splendida e dolce
ragazza che vive con lui ma non si rende conto che si tratta di sua moglie. Si finge da anni un manager, per diverse società, mentre in
realtà dedica la sua vita all'ozio ostinato, al gozzoviglio, al ludibrio, all'epicureo godimento in ogni sua sfaccettatura. Adora le sue tre
buffissime gatte, la musica Rock, tirar tardi, stare con gli amici e un sacco di altre cose. La cosa che gli ripetono più spesso è: "ma
quando cresci?", lui scoppia a ridere. E' socio Greenpeace LAV e WWF ed è molto motociclista (... smotociclettato). La frase che
vorrebbe poter dire da vecchio è quella di J. Best: "ho speso un sacco di soldi per alcool, donne e macchine veloci, tutti gli altri li
ho sperperati".
Nella foto il Gatto con Samuel, cantante dei Subsonica. Samuel lo ha visto in un ristorante, gli ha chiesto
emozionato: "... ma tu sei GATTO???"... poi ha voluto a tutti i costi una foto con lui... |

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